Sarday Project Sea Clean a Mondello: sub volontari e istituzioni per la pulizia dei fondali
Presentato il progetto e il video di Stefano Vinciguerra che documenta l'allarmante stato dei fondali siciliani.
A Mondello è stato presentato il Sarday Project Sea Clean, un insieme di iniziative rivolte alla pulizia dei fondali del porticciolo con il coinvolgimento di subacquei volontari e istituzioni. L'evento ha messo in evidenza dati visivi e operativi sulla quantità di rifiuti recuperati.
Dettagli dell'iniziativa
L'azione prevede immersioni di raccolta coordinate da volontari e supportate da enti locali: il progetto è stato illustrato attraverso un video che sincretizza quanto prelevato dai fondali. Il filmato è stato realizzato dall'archeologo-futurista Stefano Vinciguerra, noto come subacqueo immersionista di lungo corso, che con toni a tratti ironici racconta un'idea di "archeologia del futuro" basata sui rifiuti recuperati in mare.
Nel video Vinciguerra mostra immagini che documentano la situazione sotto la superficie e accompagna le sequenze con commenti ironici ma puntuali sulla responsabilità collettiva. Le scene mettono in risalto la presenza massiccia di materiali gettati in acqua e la necessità di interventi costanti: immagini, raccolta dati e narrazione sono gli strumenti scelti per comunicare il problema.
Il promotore dell'iniziativa ha inoltre sottolineato l'impegno annuale dei volontari, ricordando con chiarezza il problema delle bottiglie lasciate in mare. Come ha affermato Vinciguerra «come ogni anno noi facciamo la nostra parte raccogliamo tutte le bottiglie di birra che buttate a mare sarebbe semplice chi ti affitta il gommone dovrebbe contare le stesse bottiglie di quando siete usciti». La frase è stata riportata per evidenziare la richiesta di maggiore responsabilità da parte di chi utilizza il mare per svago.
Il video divulgato dallo stesso Vinciguerra evidenzia l'allarmante situazione che caratterizza i fondali siciliani, documentando accumuli di rifiuti che richiedono interventi sia di pulizia che di prevenzione. Le immagini intendono fungere da monito e da strumento di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini e degli operatori nautici.
L'iniziativa, combinando attività pratiche di recupero e comunicazione visiva, punta a sollecitare una risposta coordinata di istituzioni, comunità locali e operatori del settore. Il progetto riecheggia la necessità di azioni ripetute nel tempo e di misure concrete per ridurre l'impatto dei rifiuti marini, secondo quanto emerso dalla presentazione e dal filmato mostrato a Mondello.