Siracusa, polizia accompagna al CPR un 53enne marocchino in attesa di rimpatrio
La Questura: eseguito provvedimento di obbligo di rimpatrio dopo il fine pena per reati di rapina, rissa e lesioni.
La Questura di Siracusa ha reso noto che Agenti della Polizia di Stato hanno accompagnato al CPR un 53enne marocchino, in esecuzione di un provvedimento di obbligo di rimpatrio emesso dalla Commissione Territoriale di Siracusa. L'uomo è ora in attesa del rimpatrio.
Dettagli dell'operazione
Gli agenti, in servizio all'Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa, hanno dato esecuzione al provvedimento dopo che il 53enne è stato scarcerato per fine pena dalla Casa Circondariale di contrada Cavadonna. Nella detenzione aveva scontato la pena inflitta per i reati di rapina, rissa e lesioni personali.
La persona è stata trasferita al Centro di permanenza per i rimpatri (CPR) dove rimane in attesa delle procedure di rimpatrio. La Questura non ha fornito la data dell'operazione né dettagli sulla tempistica dell'espulsione.
L'intervento, secondo la comunicazione ufficiale della Questura, rientra nelle attività dell'Ufficio Immigrazione finalizzate all'esecuzione delle misure amministrative previste dalle autorità competenti.