Solidarietà dei Carabinieri ai piccoli pazienti dell’Emato-Oncologia Pediatrica dell’Ospedale Policlinico di Catania
Scopri la dolce iniziativa dei Carabinieri a Catania: uova di Pasqua per i piccoli pazienti in emato-oncologia! 🐣❤️ Un gesto di speranza e solidarietà.
La solidarietà dei Carabinieri ai piccoli pazienti dell’Emato-oncologia pediatrica del Policlinico di Catania
Nella mattinata di oggi, la festosa atmosfera pasquale ha raggiunto il reparto di Emato-oncologia pediatrica del Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania, grazie alla visita dei Carabinieri del Comando Provinciale. In un gesto di concreta solidarietà, i militari hanno donato uova di Pasqua ai piccoli degenti, portando un sorriso e un momento di gioia all’interno delle mura ospedaliere.
Il maresciallo capo Vincenzo Celeste, comandante della stazione Carabinieri di Catania Nesima, insieme al vicecomandante maresciallo Paolo Campione e al carabiniere scelto Vito Manmana, ha incontrato i bambini e i loro genitori nella hall del padiglione 4. Un’iniziativa altamente apprezzata, che si ripete ogni anno e contribuisce a creare un legame di vicinanza tra le forze dell’ordine e i più vulnerabili della comunità.
Accolti dal direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria, Giorgio Giulio Santonocito, e dal suo staff, i Carabinieri hanno ricevuto sentiti ringraziamenti per la loro presenza nei momenti difficili per le famiglie. “Gesti come questi sono fondamentali per il morale dei nostri bambini e delle loro famiglie,” ha sottolineato il direttore, evidenziando l’importanza del supporto sociale in contesti di fragilità.
Durante la visita, in un clima di serenità e cordialità, i Carabinieri hanno avuto modo di chiacchierare con i pazienti e ascoltare le storie dei loro familiari, augurando a tutti una Pasqua serena e una pronta guarigione. All’incontro era presente anche il coordinatore infermieristico del reparto, Luigi Coppola, e Francesco Fazio, presidente dell’associazione Ibiscus, che ha collaborato per rendere possibile questo gesto d’amore e solidarietà.
Questa visita segna l’importanza del sostegno comunitario, e quanto possa essere significativo, soprattutto in momenti di difficoltà. L’incontro ha dimostrato che la solidarietà non ha confini, unendo istituzioni e cittadini in un abbraccio simbolico che va ben oltre il semplice dono, riscaldando i cuori dei più piccoli e delle loro famiglie.