Traffico di esseri umani: arrestato cittadino pakistano ricercato dall'Interpol

Un 41enne pakistano è stato arrestato in esecuzione di una red notice emessa da Interpol, nell'ambito di un'indagine su un traffico di migranti.

A cura di Redazione
11 marzo 2026 09:00
Traffico di esseri umani: arrestato cittadino pakistano ricercato dall'Interpol -
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I Carabinieri di Caltanissetta, in coordinamento con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, hanno eseguito l'arresto provvisorio per fini estradizionali di un cittadino pakistano di 41 anni, destinatario di una red notice emessa da Interpol nel gennaio 2026. L'uomo è indagato per il reato di traffico di esseri umani nell'ambito di un procedimento avviato in Pakistan.

Dettagli dell'operazione e quadro giudiziario

L'arresto si basa su un provvedimento di custodia cautelare emesso nel dicembre 2025 dal Giudice Speciale dell'Immigrazione di Peshawar e su una successiva estensione delle ricerche da parte dell'Ufficio Interpol di Islamabad. Secondo il codice penale pakistano, il reato contestato prevede una pena massima fino a 14 anni di reclusione.

L'operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Caltanissetta e del ROS, che hanno localizzato il sospettato in un'abitazione del centro storico: l'uomo è stato arrestato e posto a disposizione dell'Autorità giudiziaria italiana per l'avvio del procedimento estradizionale. La Corte d'Appello di Caltanissetta ha convalidato l'arresto su richiesta della locale Procura Generale.

La rotta migratoria e il naufragio collegato

Dall'analisi del provvedimento cautelare emerge che l'indagato sarebbe coinvolto in un'organizzazione che favoriva l'ingresso illegale in Unione Europea di cittadini pakistani transitando dalla Libia lungo la rotta del Mediterraneo centrale. I migranti, secondo l'accusa, versavano somme elevate all'organizzazione, pari a circa 11.000-12.000 euro a persona.

Il sodalizio criminale pakistano sarebbe inoltre collegato a un naufragio avvenuto nei pressi di Zawiya, in Libia: sull'imbarcazione viaggiavano 73 passeggeri, di cui 63 cittadini pakistani, e solo 33 risultarono sopravvissuti.

Le autorità italiane hanno sottolineato la natura internazionale delle indagini e la necessità di cooperazione per le fasi successive. Al momento l'arrestato resta in vista dell'istruttoria estradizionale e delle determinazioni dell'Autorità giudiziaria competente, con procedure coordinate tra le forze di polizia e gli uffici internazionali coinvolti.

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