UGL visita la 3SUN di Catania: esempio di innovazione, sicurezza e valorizzazione del lavoro
La delegazione sindacale ispeziona la "Fabbrica del Sole" di Enel: riconosciuta come centro europeo per la produzione fotovoltaica ad alta efficienza.
Una delegazione dell'UGL ha effettuato una visita istituzionale allo stabilimento 3SUN di Catania, definito la "Fabbrica del Sole" e presentato come un punto di riferimento per la produzione fotovoltaica. L'incontro ha messo in luce aspetti di innovazione, sicurezza e valorizzazione del lavoro fin dalle prime fasi dell'ispezione.
Dettagli della visita
La struttura è descritta dalla delegazione come il più grande centro europeo per la produzione fotovoltaica di nuova generazione, specializzato nella realizzazione di celle e moduli solari ad alta efficienza. Durante il sopralluogo sono stati osservati i reparti produttivi e le fasi di assemblaggio che compongono l'intero ciclo industriale.
Presenti alla visita il segretario generale Paolo Capone, il segretario territoriale UGL Catania Giovanni Musumeci, il segretario regionale UGL Sicilia Carmelo Giuffrida e la direttrice editoriale di Pagine Libere, Ada Fichera. La delegazione ha seguito il percorso produttivo analizzando organizzazione, impianti e procedure operative.
I rappresentanti sindacali hanno evidenziato come l'intero processo produttivo sia caratterizzato da elevati standard qualitativi e da una cura dei dettagli che testimonia una solida cultura industriale orientata all'eccellenza. Sul piano organizzativo è stata sottolineata una gestione moderna ed efficace del lavoro.
"Un processo fatto anche di attenzione all'organizzazione del lavoro: moderna ed efficace, capace di valorizzare il talento e le competenze, nonché attenta alla sicurezza dei lavoratori", recita la nota della delegazione, che ha apprezzato in particolare le misure rivolte alla tutela del personale.
Secondo l'UGL, la 3SUN rappresenta "un esempio concreto di come innovazione, sicurezza e centralità del lavoratore possano convivere e generare sviluppo". La delegazione ha aggiunto che investire in tecnologia e capitale umano significa rafforzare il tessuto produttivo e creare nuove opportunità per il territorio e per il Paese.
L'ispezione si è svolta come momento di confronto diretto con una realtà industriale che coniuga progresso tecnologico e sostenibilità, offrendo agli osservatori elementi concreti per valutare le potenzialità occupazionali e lo sviluppo manifatturiero legato alla transizione energetica.