Agrigento, sequestrato un 'veicolo fantasma' e multe ai taxi per tassametri non revisionati
Polizia Municipale intensifica i controlli al Tempio di Giunone: noleggio abusivo sequestrato e sanzioni ai tassisti per tassametri irregolari.
La Polizia Municipale di Agrigento ha intensificato i controlli sul trasporto pubblico e privato con l'arrivo della stagione turistica: è stato sequestrato amministrativamente un veicolo impiegato in un servizio di noleggio con conducente totalmente abusivo, mentre al contempo sono state elevate sanzioni ai taxi per tassametri non in regola.
Il controllo decisivo è avvenuto nei pressi dell'ingresso del Tempio di Giunone, nell'area di sosta dedicata ai taxi, dove gli agenti hanno intercettato un mezzo che esercitava la prestazione senza la necessaria licenza. Dall'accertamento è emersa la posizione lavorativa del conducente: impiego in nero, con conseguenti provvedimenti sia amministrativi sia sul fronte dei contributi previdenziali.
Per il servizio abusivo le conseguenze sono state pesanti: il veicolo è stato posto sotto sequestro e la sanzione pecuniaria complessiva contestata agli operatori coinvolti ammonta a circa 3.000 euro; sono inoltre stati avviati gli accertamenti e i provvedimenti relativi all'assenza dei contributi previdenziali obbligatori.
Parallelamente, la Polizia Municipale ha ispezionato anche i mezzi regolarmente autorizzati: in diversi casi sono state riscontrate difformità rispetto alle prescrizioni tecniche previste dai regolamenti locali. In particolare, è stata contestata la mancata revisione periodica del tassametro, per la quale è scattata una multa di 100 euro a ciascun conducente coinvolto.
L'anomalia del tassametro non riguarda solo aspetti formali: un apparato non revisionato o non conforme priva il passeggero della certezza di una tariffa corretta e trasparente, esponendo i turisti al rischio di rincari arbitrari o a calcoli errati del costo del tragitto.
Prospettive e attività future
Secondo quanto comunicato dalla Municipale, le attività di verifica proseguiranno anche nelle prossime settimane, con controlli mirati soprattutto in vista dell'aumento esponenziale dei visitatori dell'area archeologica previsto per l'estate. L'obiettivo dichiarato è garantire il rispetto delle norme, la tutela degli utenti e la concorrenza leale tra operatori del trasporto.