Arrestati due pregiudicati per rapina aggravata a Caltanissetta, identificato un terzo complice

Due pregiudicati arrestati a Caltanissetta per rapina in tabaccheria. Fuga in auto, inseguiti dalla polizia 🚓. La giustizia fa il suo corso ⚖️!

A cura di Redazione Redazione
16 aprile 2026 08:52
Arrestati due pregiudicati per rapina aggravata a Caltanissetta, identificato un terzo complice -
Condividi

Caltanissetta: Rapina in Tabaccheria, Arrestati Due Trentenni

Caltanissetta si sveglia sotto il segno della criminalità. La Polizia di Stato ha effettuato due arresti in flagranza di reato per una rapina aggravata avvenuta giovedì scorso in una tabaccheria situata in Via San Domenico. Gli arrestati, due pregiudicati trentenni originari della provincia di Enna, sono stati bloccati a seguito di un’immediata operazione di ricerca coordinata dalle forze dell’ordine.

L’allerta è scattata intorno alle ore 16:00, quando la sala operativa della Questura ha ricevuto una richiesta d’intervento per una rapina da poco consumata. Un testimone, infatti, ha riferito di un uomo travisato e armato di pistola, che era riuscito a entrare nel locale, impossessandosi del registratore di cassa prima di fuggire a bordo di un’autovettura condotta da un complice.

Grazie a un rapido intervento della Squadra Mobile, i due fuggitivi sono stati intercettati lungo la strada provinciale 96, dando il via a un breve inseguimento che si è concluso con il blocco del veicolo. Durante l’operazione, i tre occupanti, tutti con precedenti penali, sono stati prontamente identificati.

Nella perquisizione del mezzo è stata rinvenuta una somma in contanti superiore a mille euro, insieme a una felpa che gli investigatori ritengono sia stata utilizzata durante la rapina. Inoltre, i successivi accertamenti hanno portato al recupero del registratore di cassa, abbandonato lungo la strada provinciale 134.

Condotti negli uffici della Polizia, i due arrestati hanno ammesso le loro responsabilità, fornendo dichiarazioni dettagliate sulla rapina. Un terzo complice, un quarantaquattrenne anch’egli rinvenuto nel veicolo, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica. Il mezzo utilizzato per la fuga è risultato appartenere a una ditta di autonoleggio.

Dopo gli adempimenti di rito, i due uomini sono stati condotti in carcere su disposizione del Pubblico Ministero, e il Gip ha convalidato gli arresti, applicando misure cautelari differenti per i due: uno di loro è finito in carcere, mentre l’altro ha ottenuto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

La comunità di Caltanissetta si interroga ora sulla sicurezza in un momento in cui episodi del genere fanno emergere l’esigenza di una maggiore vigilanza e controllo del territorio. La responsabilità degli indagati, si ricorda, è da considerarsi presunta fino a un eventuale giudizio finale.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia