Catania valuta il ritorno di Toscano: oggi la decisione dopo le due sconfitte
Dopo la sconfitta a Crotone la società riunisce dirigenti, giocatori e tecnico: Viali in bilico, primi contatti con Toscano.
Il Calcio Catania è in una fase di tensione decisionale: dopo due sconfitte consecutive, la dirigenza valuta il possibile ritorno in panchina di Domenico Toscano e la posizione di William Viali è sospesa a un filo. Le riunioni decisive sono previste oggi, al termine di una giornata caratterizzata da confronti interni e primi contatti con l'ex allenatore.
La sconfitta di Crotone è il fatto scatenante: il pullman del Catania è rientrato nella tarda mattinata e al termine della gara – disputata in una trasferta vietata ai tifosi – è emersa l'immagine di una squadra giudicata dallo staff e dal pubblico «allo sbando». I punti critici evidenziati sono stati una scarsa incisività offensiva, errori difensivi ripetuti e un centrocampo sovrastato dalla mobilità degli avversari.
Nella serata successiva la situazione si è ulteriormente accesa: il vicepresidente Grella è rientrato precipitosamente per confrontarsi con la proprietà e convocare dirigenti e componenti dello staff, modificando una giornata che originariamente era stata pensata come libera. La società, pur avendo inizialmente mostrato fiducia in Viali, ha aperto una riflessione ampia su metodo di lavoro, grado di recezione delle indicazioni tecniche da parte dei giocatori e strategia complessiva.
Allo stanzone della squadra si è svolto un confronto a toni elevati con una rappresentanza di giocatori senior: sono stati sentiti, secondo quanto riportato, i calciatori più esperti come Di Tacchio, Cicerelli, Quaini, Caturano, e altri elementi di peso. Il colloquio – che ha incluso analisi del comportamento in gara e proposte per il futuro immediato – non ha però prodotto una decisione definitiva nella serata.
Retroscena e responsabilità dirigenziali
Il dibattito interno ha riguardato anche scelte passate e ruoli apicali: la scelta di Viali – non concordata dal direttore sportivo secondo alcune ricostruzioni – è stata fin qui sostenuta dalla dirigenza, ma ora viene rimessa in discussione alla luce dei risultati. Il club ha sotto la lente figure come il direttore generale Zarbano e il direttore sportivo Pastore, quest'ultimo percepito in questo momento come meno protagonista nelle scelte operative, nonostante il lavoro svolto nella scorsa estate al fianco di Toscano.
Nel corso della discussione sono emersi punti critici anche sul mercato: gli innesti di gennaio come Ponsi, Cargnelutti, Bruzzaniti, Miceli e Di Noia non hanno fornito l'apporto atteso e questo ha alimentato il ragionamento sulla necessità di correggere la rotta. Alle domande sul piano tecnico si è aggiunta la riflessione sui criteri di gestione di rosa e staff: giocatori esclusi, altri lasciati a galleggiare tra panchina e tribuna e decisioni di cambiamento di allenatore con lo staff rimasto intatto sono stati indicati come possibili errori organizzativi.
Un passaggio ripreso dagli ambienti societari è la frase pronunciata da Toscano alla vigilia del mercato invernale: «Per me il gruppo può restare così com'è. Se non arriva nessuno alleno contento quelli che ho». Quel commento ora viene riletta alla luce dell'insoddisfazione per i nuovi arrivi che finora non hanno inciso sulle prestazioni.
Per la giornata odierna è atteso un prosieguo dei confronti tra società, allenatore e squadra. Il vicepresidente Grella, su mandato del patron Pelligra, è indicato come il principale decisore operativo: dovrà stabilire se confermare Viali o procedere al ritorno di Toscano, evitando ulteriori errori nella gestione interna. La società non ha ancora rilasciato comunicazioni ufficiali; ogni decisione potrebbe emergere a breve e influenzare immediatamente l'assetto tecnico e la programmazione del club.