FragilitĂ della Sispi: l'amministrazione Lagalla sotto accusa per la gestione dei servizi pubblici nel Comune di Palermo
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Lavoratori Sispi in stato di agitazione: l’allerta di Massimiliano Giaconia
Palermo, 30 aprile 2026 – I lavoratori della Sispi, l’azienda di servizi informatici del Comune di Palermo, si trovano nuovamente in uno stato di agitazione, sollevando preoccupazioni sui segnali di fragilità economica e gestionale della società . A lanciare l’allerta è Massimiliano Giaconia, consigliere comunale del gruppo Misto e vicepresidente della Terza Commissione consiliare “Società Partecipate”, il quale ha espresso il suo disappunto riguardo alle recenti scelte politiche dell’Amministrazione Lagalla.
La situazione finanziaria della Sispi appare allarmante. Secondo Giaconia, il bilancio dell’azienda, chiuso nel 2025 con un positivo di soli 156 mila euro, ha beneficiato di accantonamenti per oltre 200 mila euro. Senza questi trasferimenti extra-comunali, l’azienda avrebbe registrato una perdita significativa. Questo scenario, sottolinea il consigliere, è il risultato di una drastica riduzione delle risorse necessarie per il settore “Nuovi Sviluppi”.
L’amministrazione comunale ha continuato a esternalizzare servizi di innovazione tecnologica per somme considerevoli, mentre ha perso circa 10 milioni di euro di fondi del PON Metro Plus. Giaconia accusa che queste scelte dimostrano un evidente fallimento nella gestione dei servizi pubblici locali e delle società partecipate, con dirette ripercussioni sui lavoratori e sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini.
In risposta all’allerta dei lavoratori, la Terza Commissione ha programmato un incontro per il prossimo 5 maggio. L’obiettivo è quello di ascoltare le organizzazioni sindacali e di lavorare a soluzioni concrete, massimizzando l’utilizzo delle risorse extra-comunali previste nel nuovo contratto di servizio approvato nel 2024 e nel piano industriale della Giunta.
Giaconia conclude sottolineando la necessità di un approccio più responsabile da parte dell’Amministrazione, richiamando l’attenzione sull’importanza di dedicare le risorse necessarie alla Sispi piuttosto che verso finanziamenti privati.
Il futuro dei lavoratori e la qualitĂ dei servizi a Palermo restano in bilico, in attesa di soluzioni che possano garantire non solo la stabilitĂ della Sispi, ma anche un miglioramento della vita quotidiana dei cittadini.