Licata: AICA avvia verifiche su rifornimenti da autobotti abusive dopo denuncia social

Segnalazione dell'Azienda Idrica: cittadina si riforniva esclusivamente da mezzi non autorizzati, AICA intensifica controlli e ricorda le regole.

27 aprile 2026 08:29
Licata: AICA avvia verifiche su rifornimenti da autobotti abusive dopo denuncia social - Credit Foto AICA
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L'Azienda Idrica Comuni Agrigentini (AICA) ha annunciato l'apertura di verifiche dopo la denuncia pubblica di una cittadina di Licata che si è lamentata sui social per i costi dell'acqua fornita tramite autobotti.

Secondo il comunicato, la presidente del CdA, Danila Nobile, ha preso la segnalazione «seriamente» e dispone immediatamente accertamenti: è emerso che la donna non risultava titolare di alcuna utenza regolare con AICA e si riforniva esclusivamente da autobotti ritenute abusive e quindi operanti al di fuori di ogni controllo.

Dai primi controlli risulta inoltre che, tra i mezzi che avrebbero rifornito la cittadina, figura anche un operatore formalmente autorizzato; AICA precisa che, se confermato, si tratterebbe di una fornitura non conforme alle norme, un'ipotesi descritta come «grave e spiacevole». L'azienda annuncia che potenzierà le verifiche anche tra gli operatori autorizzati.

L'episodio riporta l'attenzione sui rischi legati a forniture idriche irregolari: AICA sottolinea le implicazioni per la salubrità dell'acqua e la necessità di tutelare la legalità del servizio pubblico. Nel comunicato si richiama inoltre la normativa che assegna al gestore del servizio idrico integrato l'esclusiva competenza sull'erogazione di acqua ad uso potabile.

Dettagli e adempimenti

L'Azienda ricorda che i proprietari di immobili non serviti da rete idrica, perché ubicati in zone sprovviste di acquedotto, devono stipulare un contratto per poter essere riforniti tramite autobotti autorizzate da AICA. I moduli per la richiesta sono resi disponibili sul sito istituzionale aicaonline.it.

AICA invita i cittadini a verificare la regolarità delle forniture e a rivolgersi all'azienda per segnalazioni o chiarimenti. L'ente ribadisce l'intenzione di intensificare i controlli sul territorio per contrastare forniture abusive e garantire il rispetto delle norme a tutela della salute pubblica e della corretta gestione del servizio.

La vicenda rimane sotto osservazione: AICA ha avviato gli accertamenti e comunica che fornirà aggiornamenti al termine delle verifiche amministrative e, se del caso, degli eventuali ulteriori accertamenti ispettivi.

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