Movimento 5 Stelle contro il Comune di Palermo: allerta sul progetto di scarico a Punta Matese

Movimento 5 Stelle in campo per difendere Punta Matese: no a scarichi di reflui nel mare! È ora di scegliere tra ambiente e potere! 🌊💪🌍

A cura di Redazione Redazione
13 aprile 2026 10:16
Movimento 5 Stelle contro il Comune di Palermo: allerta sul progetto di scarico a Punta Matese -
Condividi

Punta Matese sotto accusa: il M5S contro il progetto di scarico

PALERMO – I consiglieri del Movimento 5 Stelle, Antonino Randazzo, Simone Aiello e Giovanni Galioto, si sono uniti per lanciare un forte campanello d’allarme sul progetto che prevede la trasformazione dello specchio di mare di Punta Matese, situato nell’Area Marina Protetta, in terminale per scarichi di reflui e acque meteoriche. “Le responsabilità hanno nomi e cognomi” ha affermato Randazzo, evidenziando la contraddizione politica di alcuni membri della giunta comunale.

Il progetto, approvato tramite la Delibera di Giunta n. 220 del 10 settembre 2024, ha suscitato una forte opposizione. I consiglieri hanno accusato il capogruppo Leopoldo Piampiano e il consigliere Massimo Vescovo di recitare la parte dei “vicini al territorio”, ma di sostenere in realtà un progetto che considera la salute dell’ecosistema marino come sacrificabile per interessi politici e di potere. “È finita l’epoca del piede in due scarpe”, hanno ribadito, chiamando a gran voce i rappresentanti a prendere una posizione chiara.

La situazione nella VII Circoscrizione non è da meno. “Il Presidente Giuseppe Fiore e il Vicepresidente Fabio Costantino sono ostaggio del loro stesso silenzio”, ha denunciato Gianluca Galioto. I consiglieri pentastellati hanno sottolineato la necessità di una chiara presa di posizione da parte dei rappresentanti locali, chiedendo loro di “abbandonare il centrodestra immediatamente” se realmente interessati al futuro di Sferracavallo e alla salvaguardia dell’ambiente.

“La comunità deve sapere che le scelte di oggi avranno un impatto diretto sulla salute dei cittadini e sulla qualità della vita di tutti”, ha affermato Aiello, sollecitando una mobilitazione collettiva contro il progetto di scarico. Il M5S ha messo in chiaro la propria posizione: “O si sta con Sferracavallo o si sta con chi la vuole distruggere”, perché, come sottolineato, “il mare non si tocca”.

Il dibattito è quindi aperto e le reazioni da parte degli altri gruppi politici sono attese nelle prossime ore. I consiglieri pentastellati sembrano determinati a fare della salvaguardia dell’ambiente una battaglia prioritaria, evidenziando la necessità di scelte politiche responsabili e consapevoli.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia