Polizia di Caltanissetta arresta ventitreenne per lesioni personali aggravate e violazione di domicilio

Arrestato a Caltanissetta un ventitreenne per violenza domestica. Aggressione shock a un’ex incinta. Giustizia in azione! ⚖️👮‍♂️💔

A cura di Redazione Redazione
08 aprile 2026 08:15
Polizia di Caltanissetta arresta ventitreenne per lesioni personali aggravate e violazione di domicilio -
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Caltanissetta: arrestato un ventitreenne per lesioni personali aggravate

La Polizia di Stato di Caltanissetta ha effettuato un arresto significativo questa settimana, coinvolgendo un giovane di ventitré anni accusato di lesioni personali aggravate e violazione di domicilio. L’episodio è avvenuto lunedì mattina, quando l’uomo ha danneggiato la porta d’ingresso dell’abitazione della sua ex compagna, una donna incinta di sette mesi.

Secondo le informazioni fornite, il giovane si è introdotto nell’abitazione della donna e l’ha aggredita, infliggendole schiaffi e spintoni. Durante l’aggressione, ha anche distrutto il cellulare che la vittima stava utilizzando. Questo non è un caso isolato; l’aggressore è già indagato per reati di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori nei confronti della stessa vittima.

La Polizia è intervenuta a seguito di una chiamata al numero d’emergenza. Gli agenti della sezione volanti hanno trovato il ventitreenne nella camera da letto della donna, nessun tentativo di fuga apparente. Si era rifugiato lì dopo aver commesso l’aggressione, con gli abiti ancora indossati. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari in attesa delle ulteriori decisioni da parte dell’Autorità giudiziaria.

Martedì, il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) ha convalidato l’arresto, imponendo una misura cautelare che include un divieto di avvicinamento alla vittima e ai luoghi da lei frequentati. L’imputato deve mantenere una distanza di almeno mille metri dalla donna e astenersi da qualsiasi comunicazione con lei.

È fondamentale sottolineare che, secondo il principio di non colpevolezza, la responsabilità dell’indagato sarà accertata solamente attraverso una sentenza definitiva. Questo caso aggiunge un ulteriore tassello alla crescente preoccupazione per la violenza domestica nella regione. Le autorità locali continuano a monitorare con attenzione la situazione, il che sottolinea l’importanza di agire contro tali comportamenti.

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