Prelievo multiorgano all'ospedale "Cimino": un atto di altruismo e responsabilità grazie all'ASP Palermo

Un gesto di altruismo a Palermo salva vite! Un prelievo multiorgano offre speranza grazie alla generosità di un donatore. ❤️🙏

A cura di Redazione Redazione
03 aprile 2026 14:12
Prelievo multiorgano all'ospedale "Cimino": un atto di altruismo e responsabilità grazie all'ASP Palermo -
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Ospedale “Cimino” di Termini Imerese: Eseguito un Prelievo Multiorgano

Termini Imerese, 3 Aprile 2026 – L’ospedale “Cimino” di Termini Imerese ha recentemente compiuto un gesto straordinario nel campo della medicina: un prelievo multiorgano da un paziente in morte cerebrale, il cui generoso gesto di donazione era stato espresso in vita. Questo importante intervento ha permesso il prelievo di fegato e reni, offrendo così una nuova speranza di vita a chi ne ha bisogno.

Dopo un attento periodo di osservazione, la morte cerebrale del donatore è stata ufficialmente accertata da un Collegio medico. Questo team è composto da esperti del settore, tra cui Giuseppa Rudisi, direttore medico di presidio, e il neurologo Giacomo Fisco, insieme all’anestesista-rianimatore Giuseppe Galante. A supportare il processo vi è stata anche Barbara Rizzo, tecnico di elettroencefalografia, il cui contributo è stato fondamentale per la conferma del triste ma necessario intervento.

Le operazioni di prelievo sono state condotte sotto la supervisione del responsabile aziendale per i prelievi d’organo, Calogero Bellia, e in sinergia con il Centro Regionale Trapianti, coordinato dal direttore sanitario aziendale Antonino Levita. Questo approccio collaborativo ha garantito la massima professionalità e il rigore richiesti in queste delicate operazioni.

Il team di chirurghi dell’ISMETT ha effettuato il prelievo, supportato dall’équipe di sala operatoria dell’ospedale “Cimino”, che ha incluso specialisti come la direttrice dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione, Bruna Piazza, e un gruppo di anestesisti e infermieri. La loro dedizione e abilità hanno evitato ogni imprevisto e garantito il successo dell’intervento.

Antonino Levita, il direttore sanitario dell’ASP di Palermo, ha commentato con soddisfazione il risultato dell’operazione. “La donazione degli organi rappresenta uno degli atti più alti di altruismo e civiltà”, ha detto Levita, esprimendo gratitudine nei confronti del donatore e del personale coinvolto. “Grazie alla scelta consapevole del donatore, siamo stati in grado di offrire una concreta speranza di vita ad altri pazienti”, ha aggiunto, riconoscendo anche il fondamentale supporto del Centro regionale trapianti.

In un momento in cui la salute può dipendere da gesti di grande generosità, questo evento sottolinea l’importanza della donazione degli organi. Il lavoro di squadra e la professionalità dimostrata da tutti i coinvolti sono un esempio luminoso di come la medicina possa ancora fare la differenza nella vita degli individui e delle comunità.

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