Ricordare Giuseppe Pitrè: una maratona di letture per la cultura popolare italiana
Unisciti a noi il 10 aprile per celebrare Giuseppe Pitrè con una maratona di letture uniche! 🥳📚 Scopri le storie che formano la nostra cultura! 🌍✨
110 Anni di Giuseppe Pitrè: Una Maratona Social per la Cultura Popolare
Palermo, 10 Aprile 2026 – Oggi Palermo e l’Italia intera celebrano un’importante ricorrenza. Si commemorano infatti i 110 anni dalla scomparsa di Giuseppe Pitrè, il “medico delle storie”, autore di un’opera monumentale che ha delineato l’identità narrativa della Sicilia. L’iniziativa di oggi non si limita a ricordarne l’eredità, ma si propone di lanciare un appello forte e chiaro per l’istituzione della Giornata Nazionale della Cultura Popolare, da dedicare alla sua memoria.
Voce del popolo, Memoria del mondo. Questo il tema della maratona di letture che coinvolge biblioteche, scuole e circoli di lettura in tutta Italia. Promossa da Illustramente in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Cittadino di Palermo, l’iniziativa si prefigge di riconnettere il passato con le nuove generazioni attraverso la potenza delle parole e delle storie raccontate.
Le letture di oggi spaziano dalle fiabe tradizionali ai proverbi, passando per racconti e mestieri. “Le storie rappresentano una parte essenziale della nostra cultura e storia,” afferma Rosanna Maranto, direttore artistico di Illustramente. “Ogni narrazione è un diritto per i bambini e un legame con le origini.”
Un Dialogo Istituzionale per il Futuro. La maratona di letture avvia ufficialmente un confronto con le istituzioni per far sì che il 10 aprile venga riconosciuto come una data simbolica. “Vogliamo che il 2026 sia l’anno in cui il ‘raccoglitore di storie’ avrà finalmente il suo posto nel calendario civile del nostro Paese,” continua Maranto.
Il programma della giornata prevede una serie di letture in diretta, organizzate da diversi enti. Dalla Biblioteca di Frazzanò a Palazzo Tarallo a Palermo, oltre venti stazioni di lettura offriranno un viaggio nel cuore della tradizione siciliana. Ogni lettura è un omaggio a un uomo che ha dedicato la sua vita a curare i poveri e a raccogliere le loro storie, trasformando il dolore in narrazione e memoria.
In un’epoca segnata da rapidi cambiamenti, il richiamo alla cultura popolare rappresenta non solo una celebrazione, ma anche una necessità. La memoria di Pitrè ci ricorda che la cultura è un patrimonio collettivo, da difendere e trasmettere.
La maratona di oggi vuole essere il primo passo di un percorso più ampio, volto a richiamare l’attenzione sui valori della cultura popolare e sull’importanza di preservare le radici narrative di un popolo. “Ogni fiaba è un pezzo di storia,” conclude Maranto, “e ogni storia è un diritto di tutti.”
Con questa iniziativa, Palermo non celebra solo un grande intellettuale, ma avvia una riflessione profonda su come la cultura possa unire e costruire un futuro condiviso.