Ztl di Ortigia, la Consulta femminile: “Provvedimento penalizza donne, commercianti e residenti”
La Consulta comunale femminile chiede un tavolo con l'amministrazione, permessi agevolati e navette serali per conciliare tutela e accessibilità.
La Consulta comunale femminile di Siracusa ha definito in un comunicato la Ztl di Ortigia «così restrittiva» da colpire «commercianti, ristoratori e residenti dell’isola» e da impedire «a tutti i siracusani di fruire liberamente di Ortigia». Il messaggio, posto in prima linea dalla Consulta, ribadisce la contrapposizione tra la tutela del centro storico e il diritto di accesso della popolazione.
Secondo la Consulta, la maggiore penalizzazione ricade sulle donne, che «gestiscono gran parte dei compiti di cura: accompagnamento di minori e anziani, assistenza domiciliare, visite mediche». Vengono inoltre segnalate come penalizzate le lavoratrici con turni serali nel turismo e nella ristorazione, mettendo in evidenza l'impatto sociale e occupazionale della misura.
La Consulta propone alla amministrazione comunale un quadro di interventi immediati per conciliare tutela del centro storico e vitalità economica. Nel comunicato si chiede l'apertura di un tavolo di confronto immediato con categorie, residenti e associazioni e l'introduzione di misure concrete per ridurre gli effetti più gravosi della Ztl.
Le richieste specifiche avanzate sono:
Permessi agevolati e fasce orarie flessibili per caregiver, scuola, sanità e lavoro;
Navette potenziate con corse serali sicure destinate a chi lavora in Ortigia;
Sostegno al commercio tramite agevolazioni temporanee per le attività locali;
Un periodo di sperimentazione senza sanzioni per monitorare l'impatto reale del provvedimento.
La Consulta offre collaborazione istituzionale: «Siamo pronte a collaborare per un'Ortigia viva, accessibile e attenta ai bisogni di cura», si legge nella nota a firma di Rita Mizzi, presidente della Consulta comunale femminile di Siracusa. La richiesta ribadisce la disponibilità al dialogo e al monitoraggio condiviso delle ricadute della Ztl sull'isola e sulla comunità.
Con il richiamo alla necessità che tutela del patrimonio e diritti di cittadinanza convivano, la Consulta sollecita risposte rapide dall'amministrazione per evitare che il provvedimento si traduca in un ostacolo alla mobilità, al lavoro e alle cure per fasce fragili della popolazione.