A19 Palermo-Catania: riaperto il tratto Bagheria–Villabate, cantieri chiusi con due mesi d'anticipo

Cantieri per le barriere di sicurezza terminati prima del previsto: 4,9 milioni, nuove barriere H4 e illuminazione, traffico libero in vista dell'estate.

A cura di Redazione
26 maggio 2026 12:21
A19 Palermo-Catania: riaperto il tratto Bagheria–Villabate, cantieri chiusi con due mesi d'anticipo -
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Il tratto dell'autostrada A19 Palermo-Catania tra Bagheria e Villabate è stato riaperto al traffico senza restrizioni dopo la chiusura anticipata dei cantieri di ammodernamento delle barriere di sicurezza, conclusi con due mesi di anticipo rispetto alla scadenza contrattuale fissata al 30 luglio. La riapertura restituisce piena fluidità alla circolazione proprio in vista dell'aumento del traffico per la stagione estiva e per il ponte del 2 giugno.

Il presidente della Regione Siciliana e commissario straordinario per la A19, Renato Schifani, ha sottolineato il risultato definendolo «un obiettivo importante per ridurre i disagi agli automobilisti e migliorare la viabilità in un periodo particolarmente delicato dell'anno». Schifani ha attribuito il recupero dei tempi al lavoro sinergico di Anas e della Struttura commissariale, evidenziando anche l'installazione di nuove barriere e di un sistema di illuminazione tecnologicamente avanzato per elevare gli standard di sicurezza.

Dettagli tecnici e organizzativi

L'intervento, del valore complessivo di 4,9 milioni di euro, ha previsto:

  • Installazione di 2.370 metri di barriere di tipo H4 di ultima generazione.

  • Posa di 11 nuovi pali di illuminazione a resistenza passiva in sostituzione degli impianti obsoleti.

  • Inserimento di terminali speciali nei tratti iniziali per incrementare la sicurezza degli utenti.

  • Interventi strutturali preliminari, tra cui la realizzazione di micropali in acciaio rinforzati con calcestruzzo e di un nuovo cordolo in cemento armato prima della posa delle nuove barriere.

Per ridurre l'impatto sulla circolazione e accelerare i tempi, Anas e la Struttura commissariale — composta dal presidente della Regione assieme agli ingegneri Nicola Montesano e Duilio Alongi — hanno disposto che le ultime fasi del cantiere si svolgessero esclusivamente in orario notturno. Dal 14 aprile le attività sono proseguite soltanto nelle ore notturne, consentendo il completamento anticipato dei lavori.

La riapertura anticipata del tratto dovrebbe alleviare i disagi previsti per le prossime settimane, con benefici immediati per la circolazione e un incremento degli standard di sicurezza stradale grazie alle nuove barriere e all'illuminazione aggiornata. Anas e la Struttura commissariale hanno dichiarato l'impegno a proseguire le attività necessarie per completare ulteriori interventi con l'obiettivo di limitare al massimo l'impatto sulla mobilità.

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