Aci Catena: arrestati due uomini, sequestrati 173 g di cocaina nascosti sotto un giubbotto

Controllo dei carabinieri in via Nizzeti: trovati 173 g di cocaina. Un arrestato ai domiciliari, l'altro rimandato in carcere.

A cura di Redazione
05 maggio 2026 11:59
Aci Catena: arrestati due uomini, sequestrati 173 g di cocaina nascosti sotto un giubbotto -
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Due uomini sono stati arrestati ad Aci Catena dopo un controllo dei carabinieri che ha portato al sequestro di 173 grammi di cocaina. L'intervento, condotto dai militari della stazione di Guardia Mangano insieme al nucleo operativo - sezione radiomobile della compagnia di Acireale, si è concluso con la denuncia per detenzione ai fini di spaccio e la messa a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Dettagli dell'intervento

I fatti sono avvenuti lungo via Nizzeti, mentre i carabinieri percorrevano la strada in direzione della frazione di Aci San Filippo. Gli operanti hanno notato due uomini in atteggiamento sospetto davanti a un bar e, dopo averli osservati uscire dal locale e salire su una monovolume compatta, hanno deciso di procedere al controllo. Durante la perquisizione personale, sotto il giubbotto indossato dal conducente è stata rinvenuta una busta in plastica contenente la sostanza stupefacente.

La droga recuperata ammontava a 173 grammi, descritta dapprima come prevalentemente in pietra e in minima parte in polvere; il materiale è stato sequestrato e inserito negli atti dell'indagine.

Identità e provvedimenti

I carabinieri hanno identificato il conducente come un 34enne del posto, già noto alle forze dell'ordine per pregresse vicende giudiziarie, mentre il passeggero è un 44enne palermitano domiciliato ad Aci Catena, sottoposto alla misura della semilibertà. Entrambi sono stati arrestati: l'Autorità Giudiziaria ha convalidato le misure disponendo per il 34enne gli arresti domiciliari e per il 44enne l'accompagnamento in carcere, dove era già detenuto.

I militari della stazione di Guardia Mangano e del nucleo operativo - sezione radiomobile della compagnia di Acireale hanno curato le operazioni di identificazione, perquisizione e sequestro. Gli atti sono stati trasmessi all'Autorità Giudiziaria, che ha poi disposto le misure cautelari coerenti con le contestazioni per detenzione ai fini di spaccio.

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