Acireale: 19enne sperona i carabinieri, lancia droga e viene arrestato
Fuga spericolata ad Acireale: contromano per 300 m, collissione con auto dei militari e recuperata bustina con quasi 2 grammi di stupefacenti.
Un 19enne di Aci Sant’Antonio è stato arrestato dopo un inseguimento per le vie di Acireale, durante il quale ha speronato un'auto dei carabinieri, lanciato dalla vettura una bustina contenente droga e guidato nonostante la patente fosse stata revocata. L'operazione è scattata durante un controllo lungo la via Cristoforo Colombo, nei pressi dell'ingresso dell'autostrada.
Inseguimento e manovre pericolose
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane non si è fermato a uno stop alla vista della pattuglia, ha accelerato e ha tentato di sottrarsi al controllo. Durante la fuga avrebbe gettato dal finestrino un involucro in cellophane e messo in atto manovre spericolate, tra cui una retromarcia per circa 300 metri contromano, con impatto sul muretto di cinta di un fast-food.
Le pattuglie della Stazione di Acireale, supportate da una seconda pattuglia della sezione radiomobile, hanno cercato di bloccare la corsa dell'utilitaria; il mezzo, però, avrebbe colpito uno dei veicoli di servizio in retromarcia prima di riprendere la fuga verso il centro cittadino.
L'inseguimento si è concluso quando i militari sono riusciti a fermare il conducente in sicurezza in Corso Italia. Lungo il percorso i carabinieri hanno recuperato la bustina gettata dal giovane: al suo interno sono state trovate piccole quantità di marijuana e cocaina, per un peso complessivo di quasi 2 grammi.
Dai successivi accertamenti è emerso che il 19enne guidava nonostante la patente fosse stata revocata. Per questo motivo è stato arrestato e denunciato per i reati di fuga pericolosa, resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente.
Il giovane è stato inoltre segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti e, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto all'obbligo di presentazione alla p.g.. I militari continuano gli accertamenti per chiarire eventuali responsabilità ulteriori e le circostanze precise del gesto.
L'episodio ha evidenziato il rischio concreto per la sicurezza pubblica derivante da condotte di guida così spericolate, oltre ai danni materiali causati al muretto del locale interessato dall'impatto.