Alice: Un Viaggio Teatrale tra Fragilità e Identità nella Comunità Terapeutica

Scopri “Alice”, uno spettacolo che esplora fragilità e identità il 27 maggio al Nuovo Teatro. Ingresso libero! 🎭✨

A cura di Redazione Redazione
20 maggio 2026 09:31
Alice: Un Viaggio Teatrale tra Fragilità e Identità nella Comunità Terapeutica -
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Alice
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Teatro e Inclusione: “Alice” si fa portavoce di fragilità e identità

Il 27 maggio 2026, il Nuovo Teatro F. Zappalà di Palermo ospiterà uno spettacolo unico nel suo genere: “Alice…”, frutto del laboratorio di teatroterapia condotto dalla Compagnia Instabile in collaborazione con gli operatori delle ODV Pensiamo in Positivo e Mente Libera. Lo spettacolo, che avrà inizio alle 19:00, offre ingresso libero a tutti gli interessati.

Un viaggio interiore che supera il confine del classico racconto di Lewis Carroll. In questo adattamento, l’ambientazione cambia radicalmente: non si parlerà di mondi fantastici ma di una comunità terapeutica assistita. La regia costruisce uno spazio scenico essenziale, che si colloca tra realtà e allucinazione, trasformando il percorso di Alice in un’intensa esplorazione interna dove fragilità e ricerca di identità si intrecciano.

La Compagnia Instabile, attiva dal 2010 e composta da 18 utenti del Dipartimento di Salute Mentale, accoglie anche 15 operatori che daranno vita a personaggi che richiamano figure iconiche del racconto originale, presentandoli sotto una nuova luce. Qui, il Cappellaio e la Regina divengono pazienti, ciascuno con la propria prospettiva distorta.

L’interpretazione dell’attrice protagonista è particolarmente incisiva, rivelando un’Alice meno ingenua e più vulnerabile. La narrazione gioca con frammenti di dialoghi realistici e momenti poetici, creando un continuo slittamento tra ciò che è reale e ciò che è percepito. Questa ambiguità narrativa rende lo spettacolo coinvolgente e, a tratti, spiazzante.

La scelta di costruire sequenze strutturate in modo ripetitivo o frammentato non è casuale; essa riflette il tema centrale dell’opera: il confine tra follia e lucidità. Il risultato è un’opera teatrale audace che invita a riflettere su come l’identità umana possa essere tanto fragile quanto forte.

“Alice” non è una visione facile, ma l’impatto emotivo è significativo, lasciando nel pubblico un messaggio profondo sulla condizione umana. Questo spettacolo non solo intrattiene, ma sollecita anche una profonda introspezione, rendendolo un appuntamento da non perdere per chiunque voglia esplorare le sfumature della mente umana attraverso il teatro.

Per informazioni, contattare Roberta Zottino al numero 3208603911 o Valentina Gnizio al 3205720947.

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