ARNAS Garibaldi inaugura la sala operatoria integrata “Teleion” per la ginecologia a Catania

Al P.O. Garibaldi‑Nesima la nuova infrastruttura digitale dedicata all’endometriosi: tecnologie avanzate per cura, sicurezza e formazione.

20 maggio 2026 08:45
ARNAS Garibaldi inaugura la sala operatoria integrata “Teleion” per la ginecologia a Catania - Credit Foto ARNAS Garibaldi Catania
Credit Foto ARNAS Garibaldi Catania
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Questa mattina al Presidio Ospedaliero Garibaldi‑Nesima di Catania è stata inaugurata la nuova Sala Operatoria Integrata “Teleion”, dedicata all'Unità Operativa di Ginecologia nell'ambito del progetto Endometriosi Sicilia. L'opera, promossa con l'ARNAS Garibaldi quale Centro di Riferimento Regionale insieme all'ARNAS Civico di Palermo, punta a potenziare diagnosi, trattamento chirurgico e formazione specialistica.

Alla cerimonia, ospitata nell'Aula di Endocrinologia del P.O. Garibaldi‑Nesima, hanno partecipato le principali autorità regionali e ospedaliere: l'Assessore regionale alla Salute Marcello Caruso, il Direttore Generale dell'ARNAS Garibaldi Giuseppe Giammanco, il Direttore Amministrativo Carmelo Ferrara, il Direttore dell'U.O.C. di Ginecologia Giuseppe Ettore e l'ex direttore generale Fabrizio De Nicola, che ha avviato il progetto. Presenti anche il Magnifico Rettore dell'Università di Catania Enrico Foti, il rappresentante dell'Assemblea Regionale Gaetano Galvagno e Nicola D'Agostino, promotore della legge regionale sull'endometriosi.

Nel suo intervento Nicola D'Agostino ha richiamato il percorso legislativo e organizzativo che ha trasformato la situazione regionale: dalla presenza di criticità assistenziali all'implementazione di una rete specialistica e di investimenti in tecnologie e formazione. Ha sottolineato l'importanza del PDTA regionale, che ha uniformato i percorsi diagnostico‑terapeutici su tutto il territorio, garantendo continuità di cura e accesso tempestivo ai trattamenti. «Oggi la Sicilia — ha affermato — non rappresenta più una realtà in ritardo, ma un modello di riferimento nazionale su un tema di grande impatto sanitario e sociale», grazie al lavoro congiunto di istituzioni, operatori e centri di eccellenza.

Dettagli tecnici e finalità

La tecnologia Teleion integra digitalmente tutte le apparecchiature di sala operatoria, consentendo una gestione centralizzata dei sistemi video, di imaging, della documentazione clinica e del supporto chirurgico avanzato. Questo approccio mirato ad ottimizzare gli interventi favorisce una maggiore precisione operatoria, la riduzione dei tempi chirurgici e una collaborazione multidisciplinare più efficace tra gli specialisti.

La realizzazione della sala è stata curata dal Settore Provveditorato dell'ARNAS, diretto da Valentina Russo, con il supporto tecnico di Alfredo Amico e Pasquale Casillo che hanno seguito sviluppo e implementazione dell'infrastruttura tecnologica. L'investimento è stato presentato come un passo concreto verso la modernizzazione dell'offerta sanitaria e il miglioramento della sicurezza dei pazienti.

L'Assessore Marcello Caruso ha evidenziato come «l’innovazione tecnologica rappresenta oggi una leva fondamentale per garantire ai cittadini siciliani una sanità sempre più efficiente, moderna e vicina ai bisogni delle persone». Il Direttore Generale Giuseppe Giammanco ha definito la nuova infrastruttura «un ulteriore tassello del percorso di crescita e modernizzazione» dell'Azienda, ribadendo l'impegno su tecnologie, competenze e modelli organizzativi. Per Giuseppe Ettore la sala permette di migliorare l'approccio chirurgico mini‑invasivo, incrementando precisione, sicurezza e qualità delle cure e supportando la formazione dei giovani chirurghi.

Il progetto si inserisce nel più ampio sviluppo della Rete Endometriosi Sicilia, che mira non solo a implementare cure e assistenza specialistica, ma anche a formare le nuove generazioni di professionisti e a consolidare percorsi multidisciplinari. Per l'ARNAS Garibaldi la sala Teleion rafforza il ruolo di riferimento regionale nella gestione dell'endometriosi, con ricadute attese sui tempi di attesa, sulla qualità degli interventi e sulla capacità formativa dell'istituto.

L'inaugurazione ha quindi valenza sia tecnologica sia strategica: rappresenta un investimento diretto sulla qualità delle cure e sulla sicurezza delle pazienti e si pone come elemento chiave nel consolidamento della rete regionale dedicata all'endometriosi e nella promozione di pratiche chirurgiche d'eccellenza.

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