Arrestato vicino al porto con 100 grammi di cocaina: tentativo di fuga in scooter elettrico
Le pattuglie ‘Nibbio’ bloccano un 40enne in via Francesco Crispi: droga sequestrata, uomo in attesa di convalida al gip.
Un uomo di 40 anni è stato arrestato ieri in via Francesco Crispi, davanti al porto, dopo essere stato trovato in possesso di 100 grammi di cocaina. L'uomo aveva tentato di fuggire a bordo di uno scooter elettrico, ma è stato bloccato dalle pattuglie in moto della questura, le cosiddette 'Nibbio'.
Durante un normale servizio di controllo del territorio, gli agenti hanno notato il quarantenne, residente nella zona di via Montalbo, che alla loro vista avrebbe fatto alcune manovre per allontanarsi senza destare sospetti. Il comportamento sospetto ha convinto gli operatori a fermarlo; dopo un ultimo tentativo disperato di fuga lo scooter è stato raggiunto e l'uomo è stato bloccato.
Sottoposto a perquisizione, il fermato è stato trovato con una busta contenente la sostanza stupefacente nelle tasche. La droga è stata sequestrata e portata negli uffici di polizia per gli accertamenti finalizzati a determinare con precisione il peso e il principio attivo: gli investigatori non escludono che si tratti di cocaina pura ancora da tagliare, destinata a essere miscelata per confezionare maggiori dosi.
Il quarantennne, con precedenti specifici per detenzione e spaccio, è stato condotto al carcere Pagliarelli, dove ha trascorso la notte in attesa dell'udienza di convalida davanti al gip. Le attività investigative proseguiranno per ricostruire eventuali canali di approvvigionamento e destinazioni dello stupefacente.
Ruolo delle pattuglie 'Nibbio' e prossimo iter
Le pattuglie in moto, note come Nibbio, svolgono servizi ad alta mobilità per il controllo del centro cittadino e delle aree portuali; in questo caso la rapidità dell'intervento ha impedito la dispersione della sostanza e ha portato all'arresto. Gli esami di laboratorio e l'udienza di convalida definiranno ora il quadro processuale e l'entità delle contestazioni nei confronti dell'indagato.