Attacco allo Zen: colpi di fucile contro panificio e spari a una macelleria in via Luigi Einaudi

Cinque colpi al panificio Armanio's Bakery e quattro spari alla macelleria Da Totuccio; polizia scientifica e squadra mobile indagano.

A cura di Redazione
11 maggio 2026 06:13
Attacco allo Zen: colpi di fucile contro panificio e spari a una macelleria in via Luigi Einaudi -
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Cinque colpi di fucile contro la vetrina di un panificio e quattro spari con una pistola contro una macelleria: è questo il bilancio dell'ultimo episodio di violenza ai danni di attività commerciali nella zona nord della città. I due negozi colpiti si trovano in via Luigi Einaudi nello Zen, a pochi numeri civici l'uno dall'altro, e sono stati identificati come Armanio's Bakery e Da Totuccio. Sul posto sono intervenute le volanti dell'Upg, agenti del commissariato San Lorenzo e la polizia scientifica per i rilievi e l'acquisizione delle testimonianze dei commercianti.

Indagini e contesto

Dopo l'esecuzione dei rilievi da parte della polizia scientifica e l'audizione dei titolari, le indagini passeranno alla squadra mobile, incaricata di verificare possibili collegamenti con la serie di episodi analoghi registrati nelle ultime settimane. Le autorità mantengono al momento una ricostruzione prudente in attesa degli esiti tecnici.

L'attacco si inserisce in un quadro di ripetute intimidazioni e raid armati nella stessa area: nei giorni scorsi sono stati segnalati spari di kalashnikov contro il ristorante "Al Brigantino", colpi contro un'autorimessa in via Sferracavallo, un raid contro la sede dell'autonoleggio Sicily by Car di Tommaso Dragotto in via San Lorenzo e, ancora, bottiglie di benzina trovate davanti ad alcuni negozi tra Sferracavallo e Tommaso Natale. Le forze dell'ordine stanno cercando di stabilire se gli episodi siano parte di un unico disegno criminale o atti isolati.

La vicenda si inserisce in un clima di tensione sociale: sempre nello Zen, nelle ultime ore ha fatto discutere la decisione di sospendere il mercatino rionale del giovedì per consentire i funerali di Carmelo Barone. La sospensione è stata disposta dopo una richiesta diffusa su Facebook dalla figlia del defunto, che ha scritto:

"Mi scuso con le persone del mercato, ma essendo che mio padre è molto amato e conosciuto, non si fa il mercato. Fatelo girare nel modo che arriva a tutti, condividete"

La chiusura del mercatino e gli attacchi alle attività commerciali sollevano interrogativi su sicurezza e ordine pubblico nel quartiere; la squadra mobile proseguirà gli accertamenti per identificare responsabilità e moventi, mentre le forze dell'ordine intensificano la presenza nella zona.

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