Caltagirone: incendio doloso distrugge il locale del consigliere M5S Claudio Panarello
Attentato incendiario all'Atlantic City: solidarietà dal M5S e dal sindaco, indagini affidate alle forze dell'ordine.
Un incendio doloso ha distrutto nella scorsa notte il locale del consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Claudio Panarello, a Caltagirone. L'episodio — definito dalle fonti locali come un attentato incendiario — è oggetto di accertamenti da parte degli inquirenti.
Il rogo si è verificato tra le ore 3:30 e le 4:00 di 2 giorni fa e ha distrutto il lounge bar 'Atlantic City', attività fondata nel 2009 e considerata un punto di riferimento per l'intrattenimento dei giovani calatini. Non risultano al momento comunicazioni ufficiali su persone coinvolte o feriti.
Reazioni istituzionali
Il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle in Sicilia, Nuccio Di Paola, ha definito il fatto «un episodio gravissimo» e ha espresso «solidarietà e vicinanza» a Panarello. Di Paola — che riveste anche la carica di vicepresidente dell'Assemblea regionale siciliana — ha richiamato la necessità che lo Stato faccia sentire la sua presenza con uomini e mezzi adeguati e ha sottolineato il sostegno del M5S ai consiglieri e ai sindaci impegnati quotidianamente contro l'illegalità.
Il sindaco di Caltagirone, Fabio Roccuzzo, ha parlato di «atto di gravità inaudita» e ha espresso la «piena solidarietà personale e a nome della città» nei confronti di Panarello, definito un «imprenditore serio» e protagonista del rilancio commerciale locale. Roccuzzo ha assicurato che, d'intesa con le forze dell'ordine, «non sarà lasciato nulla d'intentato per individuare i vili responsabili».
Sulle modalità tecniche dell'incendio e sulle responsabilità procede l'indagine degli organi inquirenti; le autorità competenti sono al lavoro per ricostruire la dinamica e raccogliere elementi utili all'identificazione dei responsabili.
Il Movimento 5 Stelle ha ribadito il suo sostegno non solo a Panarello ma «a tutti i cittadini onesti di Caltagirone», evidenziando la distanza tra la stragrande maggioranza della popolazione e chi ha compiuto il «vile attentato incendiario». Le prossime ore saranno decisive per gli accertamenti e per eventuali comunicazioni ufficiali da parte delle forze dell'ordine.