Catania, 42enne arrestato per spaccio: trovati oltre 580 g di droga, denunciato per maltrattamenti

La polizia è intervenuta dopo la chiamata dell’ex compagna; la perquisizione nel quartiere San Cristoforo ha confermato un punto di spaccio.

A cura di Redazione
07 maggio 2026 12:58
Catania, 42enne arrestato per spaccio: trovati oltre 580 g di droga, denunciato per maltrattamenti -
Condividi

Arrestato un uomo di 42 anni residente a Catania con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio; nei suoi confronti è stata inoltre inoltrata una denuncia per maltrattamenti in famiglia dopo la segnalazione della ex compagna. L'intervento è avvenuto a seguito di una chiamata al 112 che ha attivato la Questura locale.

La richiesta di aiuto è stata ricevuta quando la donna ha segnalato di essere spaventata per la presenza dell'ex marito nei pressi della propria abitazione. Le pattuglie della squadra volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono giunte sul posto, ma l'uomo si era già allontanato. In sede di denuncia la donna ha raccontato di minacce e comportamenti intimidatori ripetuti che hanno aumentato il suo stato di paura, anche per il timore che l'uomo potesse essere armato.

Perquisizione e sequestro

Agenti della Questura si sono recati presso l'abitazione del 42enne nel quartiere San Cristoforo per ulteriori verifiche. All'interno dell'immobile gli investigatori hanno riscontrato quello che è stato definito un vero e proprio punto di spaccio.

Durante la perquisizione sono stati sequestrati:

  • 104 grammi di hashish

  • circa 480 grammi di marijuana

  • un bilancino di precisione

  • materiale per il confezionamento delle dosi

La sostanza stupefacente era nascosta nella camera da letto, insieme agli strumenti usati per la suddivisione e la preparazione delle singole dosi destinate alla vendita.

Provvedimenti giudiziari

L'uomo, già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici in materia di stupefacenti, è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio. Informato il Pubblico Ministero di turno, è stata emessa la misura cautelare degli arresti domiciliari. Successivamente il giudice ha convalidato l'arresto e confermato la stessa misura in attesa degli sviluppi del procedimento.

Le autorità mantengono aperte le indagini per chiarire la rete di distribuzione e verificare eventuali responsabilità penali connesse ai fatti denunciati; il caso resta ora al vaglio del procedimento giudiziario in corso.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia