Catania, 46enne arrestato per evasione e resistenza dopo aggressione a poliziotti

Un uomo di 46 anni nuovamente fermato a Catania: avrebbe aggredito gli agenti dopo essere evaso dagli arresti domiciliari.

A cura di Redazione
12 maggio 2026 12:09
Catania, 46enne arrestato per evasione e resistenza dopo aggressione a poliziotti -
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Catania. La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 46 anni accusato di evasione e resistenza a pubblico ufficiale. L'arresto — il secondo nel giro di 48 ore — è avvenuto al termine di un intervento sul territorio; il soggetto è stato trasferito nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio per direttissima, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Durante i consueti controlli serali, gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania sono intervenuti in via Salvatore Di Giacomo dopo la segnalazione di un passante che aveva notato un uomo dall'atteggiamento sospetto tra le auto parcheggiate. Gli operatori delle volanti hanno raggiunto il posto per procedere all'identificazione.

Secondo la ricostruzione degli agenti, il sospettato avrebbe tentato di sottrarsi al controllo e, nel tentativo di allontanarsi, avrebbe reagito con violenza, colpendo gli operatori con calci e pugni. Dopo momenti di forte tensione è stato bloccato dagli agenti e successivamente accompagnato in Questura.

Dai verifiche è emerso che lo stesso uomo era stato già arrestato dalla Polizia il giorno precedente con l'accusa di tentato furto ai danni di un istituto religioso. Al momento del nuovo intervento sarebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari e, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, avrebbe dovuto presentarsi in mattinata davanti al giudice per il rito direttissima.

Al termine degli accertamenti il 46enne è stato nuovamente arrestato per evasione e resistenza a pubblico ufficiale. Il Pubblico Ministero, informato dell'accaduto, ha disposto il trasferimento nelle camere di sicurezza della Questura, dove l'uomo rimarrà in attesa del procedimento per direttissima.

Le indagini sono in corso e la Polizia precisa che le responsabilità penali saranno accertate nel rispetto delle garanzie previste dalla legge, ribadendo la centralità della presunzione di innocenza fino a una eventuale condanna definitiva.

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