Catania: blitz contro i parcheggiatori abusivi, sanzioni per oltre 20.000 euro

Operazione della polizia locale nella movida di Catania: 11 verbalizzazioni, 31 violazioni, sequestri e prima applicazione della norma sulla seconda recidiva.

A cura di Redazione
12 maggio 2026 11:08
Catania: blitz contro i parcheggiatori abusivi, sanzioni per oltre 20.000 euro -
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La sezione di polizia giudiziaria della polizia locale, tramite il gruppo pronto intervento, ha condotto un'operazione straordinaria contro i parcheggiatori abusivi nella zona della movida di Catania, applicando per la prima volta le disposizioni sulla seconda recidiva introdotte con la conversione in legge del Decreto Sicurezza. L'attività ha portato a sanzioni complessive per oltre 20.000 euro.

Dettagli dell'operazione

Nel corso dei controlli gli agenti hanno verbalizzato 11 parcheggiatori abusivi e contestato 31 violazioni al Codice della strada; sono stati eseguiti inoltre 4 fermi amministrativi e 3 sequestri amministrativi. Le misure hanno riguardato diverse tipologie di illecito con sanzioni amministrative comminate per un importo complessivo superiore ai ventimila euro.

Durante un appostamento gli operatori hanno sorpreso un parcheggiatore abusivo di nazionalità marocchina mentre nascondeva i proventi dell'attività illecita all'interno di un contenitore per rifiuti: sono stati rinvenuti e sequestrati 100,60 euro, somma che la polizia locale ha ritenuto particolarmente significativa rispetto ai sequestri tipicamente costituiti da poche monete.

Nel complesso il totale delle somme sequestrate ai fini della confisca ha raggiunto 131,50 euro. Nel corso dei controlli è stato inoltre rintracciato e denunciato un soggetto per violazione del divieto di ritorno nel Comune di Catania.

L'operazione rappresenta una misura di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi nella movida cittadina, con l'applicazione di strumenti amministrativi rafforzati previsti dalla normativa vigente. Le verifiche della polizia locale proseguiranno nelle aree più affollate per monitorare il rispetto delle disposizioni e prevenire il ripetersi di tali comportamenti.

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