Catania, gara aggiudicata: riqualificazione di Largo Bordighera partirà tra circa un mese
Il progetto punta su più verde, illuminazione a basso consumo, aree attrezzate e un modello di manutenzione condiviso con i residenti.
Il Comune di Catania ha aggiudicato la gara per la riqualificazione di Largo Bordighera: secondo il sindaco Enrico Trantino l'avvio dei lavori è previsto «tra circa un mese», una volta completati gli adempimenti propedeutici alla consegna del cantiere. L'intervento è presentato come un progetto di rigenerazione urbana con l'obiettivo di incrementare la copertura arborea, le superfici permeabili e migliorare il microclima dell'area.
Interventi e spazi previsti
Il piano operativo prevede interventi articolati sul verde e sulle funzioni pubbliche:
Potenziamento del verde: nuove alberature, essenze arbustive, recupero delle superfici prative e creazione di zone ombreggiate;
Ridisegno delle aiuole: le quattro grandi aiuole esistenti saranno ridisegnate con un linguaggio più contemporaneo, mantenendo l'impianto originario ma migliorandone leggibilità e funzionalità;
Nuove aree attrezzate: sarà realizzata una zona fitness all'aperto, una rinnovata area giochi per bambini con pavimentazione anti-trauma e spazi per la socializzazione con panchine e tavoli;
Regolamentazione del chiosco: l'area del chiosco verrà regolamentata e integrata nel disegno complessivo per migliorarne ordine e fruizione.
Tutti i punti sopra elencati sono stati messi in rilievo dall'amministrazione come parte di un disegno unitario volto a garantire maggior qualità dell'uso pubblico.
Impianti, mobilità e sostenibilità
Sul fronte impiantistico è previsto il completo rinnovo: installazione di un nuovo sistema di illuminazione a basso consumo e di un impianto di irrigazione di ultima generazione per ottimizzare l'uso delle risorse idriche. Verranno introdotti elementi per la mobilità sostenibile, come stalli per biciclette, e sistemi di controllo degli accessi, tra cui dissuasori mobili a scomparsa.
L'amministrazione indica come priorità la riduzione dei consumi energetici e una gestione più efficiente delle risorse nell'area interessata.
Manutenzione e coinvolgimento dei residenti
Il Comune intende prevedere un modello di manutenzione dedicato all'area, sulla falsariga di quanto attuato in piazzale Famà. Con alcuni residenti sono in corso discussioni su un modello innovativo basato sull'adozione della nuova opera da parte della cittadinanza, ispirato ad esperienze straniere — specificamente citato l'esempio del Giappone — la cui fattibilità verrà verificata dall'amministrazione.
Questa linea indica la volontà di combinare interventi pubblici con forme di partecipazione locale per la gestione e la cura degli spazi.
"Adesso attendiamo che si definisca il processo di finanziamento della scarpata che separa via Sassari da Palazzo Bernini, nella speranza che l'A.G. concluda presto l'iter che stabilisca la sorte di quegli immobili", ha dichiarato il sindaco.
Sulla questione urbanistica adiacente, il Comune segnala l'attesa di definizione del finanziamento della scarpata tra via Sassari e Palazzo Bernini e del completamento dell'iter giudiziario che riguarda la sorte degli immobili nella zona.
Per i prossimi passaggi l'amministrazione indica il completamento degli adempimenti propedeutici, la consegna del cantiere e l'avvio monitorato dei lavori: saranno da seguire i tempi di gara, l'organizzazione operativa in cantiere e il coinvolgimento dei residenti nelle fasi attuative e di manutenzione.