Catania, pedinati da Aci Catena: due arresti e un denunciato per spaccio, sequestrati 104 g di cocaina
I carabinieri di Guardia Mangano seguono tre pregiudicati fino al quartiere Cibali; uno fugge e getta 104 g di cocaina.
Due arresti e un denunciato dopo un inseguimento che ha portato i carabinieri dalla periferia di Aci Catena fino a Catania: è questo il bilancio dell'operazione condotta nel pomeriggio dalla stazione di Guardia Mangano, con il sequestro di 104 grammi di cocaina. I tre uomini, tutti residenti ad Aci Catena e con precedenti, sono ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio.
I militari hanno notato i sospetti aggirarsi con atteggiamento guardingo nel centro abitato di Aci Catena e li hanno seguiti discretamente a bordo della loro auto di grossa cilindrata fino a Catania, nel quartiere Cibali. Dopo che il veicolo ha imboccato una stradina, i carabinieri hanno momentaneamente perso di vista la berlina, ma hanno subito predisposto un servizio di attesa lungo le principali arterie con l'ausilio di altre pattuglie, intuizione che si è rivelata corretta.
L'auto è riapparsa poco dopo all'incrocio tra viale Andrea Doria e via Santa Sofia, dove le pattuglie sono intervenute per bloccarla. Durante l'azione un uomo ha tentato una fuga a piedi lungo via Santa Sofia, approfittando del traffico cittadino; i tre sono stati identificati come un 45enne, un 40enne e un 34enne, con alcune ricostruzioni che riferiscono il fuggitivo come un 46enne. Nel corso della corsa il fuggitivo ha lanciato in un cortile una busta di plastica che è stata recuperata dai carabinieri: conteneva due involucri di cocaina, parte in pietra e parte in polvere, per un peso complessivo di 104 grammi. Dopo pochi metri l'uomo è stato raggiunto e bloccato.
Sequestri e provvedimenti
A seguito dell'arresto i carabinieri hanno eseguito perquisizioni nelle abitazioni dei tre, sequestrando bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e appunti ritenuti riconducibili all'attività di spaccio. Il 45enne e il 40enne sono stati arrestati in flagranza, mentre per il 34enne è scattata una denuncia a piede libero. I reati contestati sono quelli di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L'operazione, condotta dalla stazione di Guardia Mangano con il coordinamento delle pattuglie intervenute, prosegue con accertamenti investigativi per ricostruire la rete di approvvigionamento e i canali di distribuzione collegati ai soggetti fermati. Gli atti sono stati trasmessi all'autorità giudiziaria competente per i provvedimenti del caso.