Catania: rissa alla stazione centrale, un arresto e due denunce; avviata pratica di espulsione

Due uomini senza fissa dimora hanno aggredito un barista e danneggiato un locale; un 30enne arrestato, entrambi denunciati.

22 maggio 2026 12:34
Catania: rissa alla stazione centrale, un arresto e due denunce; avviata pratica di espulsione -
Condividi

Secondo la questura di Catania, nei giorni scorsi gli agenti sono intervenuti per sedare una furibonda lite tra due uomini di nazionalità marocchina, entrambi senza fissa dimora e irregolari sul territorio nazionale. La rissa è scoppiata nella zona della stazione centrale: il bilancio immediato è di un arresto e di due persone denunciate, con l'avvio della procedura per l'espulsione.

Intervento e dinamica

Testimoni, tra cui il proprietario di un bar della zona, hanno allertato la polizia dopo aver udito urla e aver tentato invano di calmare i contendenti. Il barista è stato oggetto di insulti e di frasi chiaramente minacciose — secondo la ricostruzione, gli avrebbero detto di volergli «tagliare la gola» e lo avrebbero aggredito con schiaffi.

I due contendenti, un 30enne e un 27enne, avrebbero poi sfondato le vetrine del locale lanciando contro grosse pietre, provocando danni ingenti all'attività commerciale. Sul posto sono giunte pattuglie del commissariato Centrale e volanti che hanno constatato la situazione e avviato gli accertamenti.

Il 27enne si sarebbe mostrato più collaborativo con gli agenti; il 30enne invece avrebbe opposto una forte resistenza, inveendo contro la polizia, colpendo ripetutamente le gambe degli operatori e sferrando alcuni pugni. Con difficoltà gli agenti sono riusciti a immobilizzarlo e ad arrestarlo.

Contestualmente alle operazioni di polizia, sono state avviate le verifiche per l'identificazione dei due e la ricostruzione completa dei fatti. Entrambi sono stati trasferiti nelle camere di sicurezza della questura in attesa dell'udienza con giudizio per direttissimo.

Le contestazioni formali prevedono per il 30enne il reato di resistenza a pubblico ufficiale, mentre entrambi sono stati denunciati per danneggiamento, minacce e percosse. La questura ha inoltre attivato l'iter con l'ufficio immigrazione per procedere all'eventuale espulsione dal territorio nazionale.

La cronaca qui riportata si basa sulle informazioni diffuse dalla questura di Catania; le indagini e gli accertamenti sono in corso e vale la presunzione d'innocenza fino a eventuale giudizio definitivo.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia