Cie, cittadini in attesa per ore: 40.000 rilasciate, 90.000 ancora da rinnovare

Segnalato sovraffollamento alle postazioni decentrate: la settima commissione chiede potenziamento personale e trasferimento sede.

A cura di Redazione
07 maggio 2026 13:41
Cie, cittadini in attesa per ore: 40.000 rilasciate, 90.000 ancora da rinnovare -
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La settima commissione consiliare ha denunciato code quotidiane e attese di più ore alle postazioni decentrate per il rilascio della Carta d'Identità Elettronica (Cie), dopo un incontro con l'assessore ai Servizi demografici Dario Falzone e la capo area dell'Anagrafe Alessandra Autore. Secondo il presidente Pasquale Terrani, finora sono state rilasciate 40.000 Cie e ne restano circa 90.000 da rinnovare.

L'incontro, richiesto dalla settima circoscrizione, ha messo al centro le segnalazioni di sovraffollamento, il caos agli sportelli e lo stress del personale. Erano presenti i consiglieri Fabio Giambrone e Giuseppe Mancuso; il presidente Terrani ha sollevato la necessità di interventi rapidi per migliorare il servizio ai cittadini.

Dettagli e numeri

Per contenere l'emergenza l'assessore Falzone ha riferito che le postazioni per il rilascio delle Cie sono state aumentate da 20 a 30 macchine, ma ha avvertito che un ulteriore incremento "comporta una procedura complessa". Sul fronte del personale è stato avviato un interpello tra dipendenti di Anagrafe e Decentramento: hanno risposto 14 unità, poi ridottesi a 8, che saranno affiancate con un breve periodo di formazione per consentire una rotazione nelle mansioni.

La settima commissione ha formalmente chiesto sia l'ulteriore potenziamento del personale sia la possibilità di aumentare le postazioni periferiche, al fine di ridurre le attese e migliorare le condizioni di lavoro per gli operatori. Le richieste prevedono anche periodi di formazione rapida per il personale di supporto.

È stata inoltre sollevata la questione del trasferimento della sede da via Lazio al polo tecnico di via Ausonia, indicata come misura per ridurre i costi di affitto e procedere con la digitalizzazione degli archivi. L'assessore ha assicurato che l'Amministrazione sta predisponendo l'iter per il trasferimento e che è in previsione un progetto specifico per la digitalizzazione.

Il presidente Terrani ha dichiarato di aver chiesto all'assessore e alla dirigente di individuare "percorsi idonei affinché si trovino soluzioni in tempi brevi": una richiesta che sottolinea l'urgenza per evitare il protrarsi delle attese e il peggioramento delle condizioni operative degli sportelli.

Al momento gli interventi annunciati consistono nell'aumento delle postazioni, nell'affiancamento di personale selezionato tramite interpello e nell'avvio formale dell'iter di trasferimento e digitalizzazione. Non sono stati comunicati tempi certi per il completamento delle misure né una stima aggiornata sulla riduzione delle attese, rimandando a futuri aggiornamenti dall'Amministrazione.

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