Code e disagi per la Carta d'Identità Elettronica: 40mila rilasciate, 90mila ancora da rinnovare
La settima commissione denuncia sovraffollamento agli sportelli decentrati: personale sotto stress e piano di trasferimento e digitalizzazione in vista.
La settima commissione consiliare del Comune ha denunciato ieri un quadro di sovraffollamento e attese prolungate agli sportelli decentrati per il rilascio della Carta d'Identità Elettronica (Cie). In un incontro con l'assessore ai Servizi demografici Dario Falzone e la capo area dell'Anagrafe Alessandra Autore, sono emerse segnalazioni di cittadini in attesa anche per ore e di condizioni di lavoro particolarmente difficili per gli operatori.
Il presidente della commissione, Pasquale Terrani, ha sottolineato le criticità riscontrate: 'abbiamo evidenziato il caos, lo stress del personale addetto e tutte le conseguenze che si verificano quotidianamente'. La commissione ha inoltre ricordato i numeri: secondo quanto comunicato dall'assessore, sono state rilasciate finora 40.000 Cie, mentre ne restano circa 90.000 da rinnovare.
La commissione ha formalmente richiesto il potenziamento del personale agli sportelli, con l'affiancamento di personale aggiuntivo dopo un breve periodo di formazione, per consentire una rotazione nel servizio e alleviare il carico di lavoro. È stata altresì posta la necessità di valutare la possibilità di aumentare le postazioni per il rilascio delle Cie.
L'assessore Falzone ha risposto che le macchine per il rilascio sono state già incrementate da 20 a 30 postazioni, ma che ulteriori aumenti si presentano come una procedura complessa. Sull'incremento temporaneo di personale, Falzone ha comunicato di aver effettuato un interpello interno: hanno risposto 14 dipendenti, poi ridottisi a 8, che saranno affiancati con un breve percorso formativo per supportare gli sportelli.
Trasferimento sede e digitalizzazione
Nell'incontro è stato affrontato anche il tema del trasferimento della sede dell'Anagrafe da via Lazio al polo tecnico di via Ausonia, motivato dalla volontà di ottenere una riduzione dei costi di affitto e di procedere alla digitalizzazione degli archivi. L'assessore ha assicurato che l'Amministrazione sta predisponendo l'iter per il trasferimento e che è in previsione un progetto specifico per la digitalizzazione.
La settima commissione ha chiesto informazioni sui tempi e sulle modalità di attuazione delle misure indicate, sollecitando l'individuazione di percorsi idonei per trovare soluzioni in tempi brevi. Sul fronte operativo resta tuttavia aperta la questione della tempistica e dell'efficacia delle misure annunciate, con l'emergente necessità di ridurre le code e tutelare la salute lavorativa degli operatori impegnati quotidianamente agli sportelli.