Coldiretti Trapani a Marsala: oltre 500 soci su acqua, fondi e misure per l'agricoltura siciliana

Assemblea con assessore Sammartino: app per l'irrigazione, finanziamenti per giovani, misure per gasolio, pesca e vitivinicolo.

12 maggio 2026 09:19
Coldiretti Trapani a Marsala: oltre 500 soci su acqua, fondi e misure per l'agricoltura siciliana - Credit Foto Coldiretti Sicilia
Credit Foto Coldiretti Sicilia
Condividi

A Marsala oltre 500 soci hanno partecipato all'assemblea di Coldiretti Trapani, concentrata su risorse idriche, finanziamenti regionali e misure strategiche per il settore agricolo siciliano. I lavori, coordinati dal giornalista Max Firreri, hanno visto la partecipazione del presidente Antonio Rallo, del direttore Calogero Maria Fasulo e dell'assessore regionale all'Agricoltura Luca Sammartino, oltre ai rappresentanti del Consorzio di Bonifica Sicilia Occidentale.

Risorse, bandi e interventi economici

Nel corso dell'assemblea sono stati presentati e analizzati gli interventi ottenuti grazie all'azione di Coldiretti. L'assessore Sammartino ha annunciato il finanziamento di oltre 2.200 domande sulla produzione integrata, frutto di una rimodulazione dei fondi regionali che dovrebbe consentire, una volta concluse le verifiche istruttorie, il pagamento di tutte le domande ammesse. Sammartino ha definito il provvedimento "un segnale forte nei confronti di chi investe ogni giorno nella nostra terra".

Tra le misure emerse vi sono anche 10 milioni di euro destinati all'agricoltura per compensare l'aumento del costo del gasolio e 5 milioni per il settore della pesca. Per far fronte agli effetti della crisi del comparto vitivinicolo è stata ribadita l'adozione di strumenti straordinari come la vendemmia verde per riequilibrare il mercato e garantire ristori immediati alle imprese.

È stato inoltre stanziato un ulteriore finanziamento di 4,6 milioni di euro per gli invasi aziendali, strumenti ritenuti strategici per la gestione dell'acqua nelle annate di siccità.

Irrigazione digitale e innovazione

Il primo panel, con l'intervento dell'imprenditrice Letizia Russo e i tecnici del Consorzio, ha posto al centro la complessa questione irrigua della provincia. Coldiretti ha proposto e illustrato l'introduzione di un'applicazione sperimentale che consentirebbe agli agricoltori di prenotare l'acqua in base a qualità, orario e zona di irrigazione. Si tratta di una svolta rispetto al sistema precedente — spesso basato sulla fila fisica all'alba — con la prenotazione che oggi avviene tramite mail in aree pilota.

I funzionari del Consorzio hanno segnalato miglioramenti legati a interventi di manutenzione straordinaria e all'ammodernamento della rete, ma l'innovazione digitale nella distribuzione idrica è stata definita dai partecipanti come una vera rivoluzione per una provincia dove la ripartizione dell'acqua è storicamente problematica.

Filiera, mercati e comparti specifici

Coldiretti ha illustrato i risultati ottenuti con i progetti di commercializzazione: colture che non raggiungevano una remunerazione adeguata ora trovano spazio nella grande distribuzione nazionale grazie ad accordi siglati con catene di supermercati tramite progetti come quelli con Fdai. Esempi concreti sono le produzioni di fragole e di melone giallo nel territorio trapanese.

Anche il comparto zootecnico e quello cerealicolo sono stati al centro dei lavori. Per il latte è stato richiamato l'accordo nazionale sul prezzo, presentato come una vittoria per i criteri di trasparenza. Sul grano la Regione sta promuovendo progetti di filiera e contributi mirati: secondo Coldiretti i cerealicoltori devono essere adeguatamente risarciti dagli incrementi dei costi legati al conflitto internazionale.

Ricambio generazionale e misure per i giovani

Un altro capitolo importante riguarda il ricambio generazionale: sono state pubblicate le graduatorie relative alle misure SRE01 e SRE02, dedicate rispettivamente all'insediamento dei giovani agricoltori e dei nuovi agricoltori. Le dotazioni ammontano a 78 milioni di euro per l'insediamento dei giovani e 20 milioni per i nuovi agricoltori, misure ritenute cruciali per il futuro del settore.

Agenda e mobilitazioni

I prossimi appuntamenti sul territorio trapanese prevedono due focus dedicati a florovivaismo e pesca. L'assemblea si è chiusa con l'intervento del presidente regionale Francesco Ferreri, che ha richiamato la partecipazione massiccia degli agricoltori alla manifestazione del Brennero. Ferreri ha sottolineato l'urgenza di rivedere la parte del codice doganale che consente di far passare come "italiani" prodotti il cui ultimo passaggio di lavorazione avviene in Italia, chiedendo una condivisione totale del progetto per tutelare l'origine e la qualità dei prodotti agricoli.

La sintesi emersa dall'assemblea è di una Coldiretti attiva su più fronti: gestione dell'acqua, digitalizzazione, sostegni economici e politiche per il ricambio generazionale restano al centro delle priorità per il territorio trapanese e per la Sicilia.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia