Comune di Palermo: il Sindaco Lagalla ricorda Peppino Impastato e l'importanza della verità nella lotta alla mafia
Ricordiamo Peppino Impastato, simbolo di coraggio e verità contro la mafia. La sua eredità vive nel nostro impegno per una società più giusta. ✊🕊️
Palermo ricorda Peppino Impastato: il sindaco Lagalla sottolinea l’importanza della verità e della memoria
Il 9 maggio si commemora l’omicidio di Peppino Impastato, un uomo il cui coraggio nel denunciare la mafia ed il suo operato rappresenta un faro di speranza e cambiamento per le generazioni future. Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha rinnovato l’invito a non trasformare la sua storia in una mera celebrazione, ma a riflettere profondamente sul significato della sua vita e della sua lotta.
Nella sua dichiarazione, Lagalla ha sottolineato come Peppino abbia rotto il silenzio in una terra in cui parlare comportava rischi altissimi. “Lo ha fatto con intelligenza, ironia e radicale libertà”, ha spiegato il sindaco, evidenziando il valore della sua denuncia aperta contro il potere mafioso. Un potere che, come noto, ha cercato di eliminarlo non solo fisicamente, ma anche tentato di ridurre al silenzio il suo messaggio.
“La mafia ha assassinato Peppino non solo per spegnere una vita, ma per tentare di cancellarne la verità,” ha aggiunto Lagalla, mettendo in luce come la memoria di Impastato sia stata oggetto di manovre di disinformazione nel corso degli anni. Questo punto risulta particolarmente attuale nella lotta contro la mafia, la quale continua a dimostrare un’inquietante capacità di adattamento ai cambiamenti sociali ed economici.
Focalizzandosi sui giovani, il sindaco ha dichiarato che il messaggio di Peppino rimane vitale. “La libertà non è mai un fatto astratto: è una scelta concreta, quotidiana, che richiede responsabilità, coscienza critica e il rifiuto dell’indifferenza.” Queste parole rappresentano un invito forte e chiaro affinché le nuove generazioni si attivino contro ogni forma di illegalità e oppressione.
Concludendo la sua dichiarazione, Lagalla ha riaffermato l’impegno della città di Palermo: “Custodire la memoria di Peppino non deve essere un semplice esercizio commemorativo, ma un atto di responsabilità civica verso una società più giusta e libera.” Una promessa che testimonia la determinazione di non dimenticare e di continuare la battaglia per la verità e la giustizia, mantenendo vivo l’esempio di un grande uomo e martire della lotta alla mafia.