Contributo per Canoni di Locazione: Il Comune di Palermo Pubblica le Modalità di Accesso per le Famiglie con ISEE Fino a 10.000 Euro
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Palermo, 7 maggio 2026 – Il Comune di Palermo ha annunciato ufficialmente la pubblicazione dell’Avviso pubblico per l’accesso ai contributi per il sostegno ai canoni di locazione. Questa iniziativa, attuata ai sensi della Legge Regionale n. 1 del 5 gennaio 2026, mira a fornire un aiuto concreto alle famiglie con redditi bassi che affrontano difficoltà nel sostenere le spese per l’abitare.
Il provvedimento prevede un contributo annuale fino a 3.000 euro, con un incremento di 200 euro per ogni figlio successivo al primo. Tale aiuto è destinato a nuclei familiari composti da almeno tre persone e con un ISEE non superiore a 10.000 euro, considerando i redditi dell’anno 2024. Le domande potranno essere presentate esclusivamente online, tramite SPID, attraverso il portale istituzionale del Comune, entro il trentesimo giorno dalla pubblicazione dell’Avviso.
A partire da lunedì 11 maggio, sarà possibile registrarsi sulla piattaforma dedicata. L’Amministrazione comunale garantirà la massima celerità nelle verifiche e nella trasmissione delle istanze alla Regione Siciliana, che successivamente si occuperà della formazione delle graduatorie e dell’assegnazione delle risorse.
Mimma Calabrò, Assessore alle Politiche Sociali e Socio Sanitarie, ha dichiarato: “Questo intervento rappresenta un sostegno concreto per molte famiglie palermitane che vivono una condizione di fragilità economica”. Le parole di Calabrò sottolineano l’importanza di tale misura nel sollevare le famiglie dallo stress dei costi abitativi nel mercato privato.
Tuttavia, l’Assessore ha anche evidenziato una criticità strutturale dell’iniziativa, segnalando l’esclusione dei singoli e dei nuclei familiari con meno di tre componenti. “Si tratta di una scelta che rischia di lasciare fuori una fascia significativa di cittadini, come giovani lavoratori precari, anziani soli o famiglie monogenitoriali con un solo figlio”, ha aggiunto.
Concludendo, Calabrò ha espresso la necessità di avviare un confronto istituzionale con la Regione, per garantire che futuri interventi possano ampliare la platea dei beneficiari e rispondere in modo più equo ai bisogni sociali del territorio.
Per ulteriori informazioni sulla presentazione delle domande e i dettagli del contributo, è possibile visitare il sito ufficiale del Comune di Palermo.