Controlli a Catania: strutture ricettive fuori norma in via dei Minoriti, sanzionata 51enne

Carabinieri e polizia municipale accertano ampliamenti non autorizzati e aumento dei posti letto; multe per 2.064 euro.

A cura di Redazione
06 maggio 2026 11:54
Controlli a Catania: strutture ricettive fuori norma in via dei Minoriti, sanzionata 51enne -
Condividi

Intervento delle forze dell'ordine nel centro storico di Catania. Nella mattinata i carabinieri della stazione Catania piazza Dante, con il supporto della polizia municipale, hanno svolto verifiche in alcune strutture ricettive in via dei Minoriti: in due attività, al primo e al secondo piano dello stesso stabile, sono emerse irregolarità amministrative e strutturali.

Controlli in centro storico

I controlli si sono concentrati su due unità abitative destinate alla ricettività turistica. I militari hanno accertato un ampliamento degli spazi non conforme alle autorizzazioni comunali, con una riduzione delle superfici effettivamente destinate agli ospiti e un conseguente aumento del numero di posti letto rispetto a quanto consentito.

Irregolarità riscontrate

Secondo gli accertamenti, la titolare — una donna di 51 anni, originaria di Palermo — avrebbe incrementato la capacità ricettiva senza procedere all'aggiornamento delle autorizzazioni e delle comunicazioni obbligatorie. Le modifiche rilevate impattano sui requisiti igienico-sanitari, sulle norme antincendio e sugli standard abitativi previsti per le strutture ricettive.

Sanzioni e rilievi amministrativi

Per le irregolarità contestate sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 2.064 euro. Le violazioni segnalate riguardano sia la mancata corrispondenza tra autorizzazioni e uso effettivo degli spazi sia il mancato adeguamento alle disposizioni in materia di sicurezza e igiene.

I fatti sono stati segnalati dalle forze dell'ordine al competente ufficio comunale per gli ulteriori adempimenti di competenza e per verifiche successive alle sanzioni amministrative già contestate.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia