Discarica abusiva tra Riposto e Giarre: denunciato 51enne, sequestrati terreno e mini-van

Scoperta dall'elicottero dei Carabinieri, una discarica di rifiuti speciali su un'area privata di circa 4.000 m²; denunciato il proprietario.

A cura di Redazione
11 maggio 2026 07:42
Discarica abusiva tra Riposto e Giarre: denunciato 51enne, sequestrati terreno e mini-van -
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I carabinieri del comando provinciale di Catania hanno denunciato un 51enne di Giarre per reati ambientali dopo la scoperta di una discarica abusiva in un terreno privato nel territorio di Riposto. L'area, estesa circa 4.000 metri quadrati, è stata posta sotto sequestro insieme a un mini-van ritenuto utilizzato per il trasporto dei rifiuti.

Indagini e sopralluogo

L'indagine è nata da un servizio di osservazione dall'alto: l'elicottero del 12° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania ha individuato nei giorni scorsi l'accumulo illecito. Sulla base delle indicazioni fornite dal reparto aereo, i militari della stazione di Riposto hanno avviato accertamenti e, nel primo pomeriggio, hanno notato un uomo entrare nell'area dopo aver aperto il cancello chiuso con un lucchetto. Dopo l'identificazione del 51enne è stato effettuato il sopralluogo.

Nel terreno i carabinieri hanno trovato grandi quantità di rifiuti speciali e pericolosi accumulati senza autorizzazione. Una parte dei rifiuti era stata bruciata all'interno di fusti di ferro, presumibilmente per il recupero di materiale metallico: nella zona sono stati rilevati residui combusti e ceneri accanto a tre bracieri cilindrici metallici.

Durante i controlli è stato inoltre sequestrato il mini-van utilizzato, secondo gli accertamenti, per il trasporto dei rifiuti. All'interno del mezzo i militari hanno rinvenuto una cucina a gas e un box doccia, elementi che corroborano l'ipotesi dell'utilizzo del veicolo per il trasferimento e lo stoccaggio dei materiali illeciti.

Considerato il rischio di danno ambientale, l'intera area è stata sottoposta a sequestro preventivo. Il 51enne, proprietario del terreno e con precedenti, è stato denunciato all'Autorità giudiziaria per violazioni al Testo unico ambientale. Le indagini proseguono per accertare la natura esatta dei rifiuti, le responsabilità penali e l'entità del potenziale impatto ambientale.

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