Droga e furto di energia a Boccadifalco: raffica di denunce e sequestri
I carabinieri della Compagnia di San Lorenzo eseguono controlli mirati: dosi sequestrate, allacci abusivi e oltre 200 persone controllate.
I carabinieri della Compagnia di San Lorenzo hanno eseguito un'operazione a largo raggio nel quartiere Boccadifalco, con una conseguente raffica di denunce e sequestri. L'intervento, orientato alla prevenzione dell'illegalità, ha riguardato in particolare il traffico di stupefacenti e le verifiche sugli allacci abusivi alla rete elettrica.
Operazione e risultati
Durante le perquisizioni i militari, con l'ausilio del Nucleo operativo, delle Stazioni dipendenti, di equipaggi del Nucleo radiomobile e del 9° Nucleo elicotteri, hanno sequestrato diverse dosi di cocaina, marijuana e hashish. Diversi assuntori sono stati segnalati alla prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.
Un uomo di 33 anni, già noto alle forze dell'ordine e sottoposto alla misura dell'affidamento in prova ai servizi sociali, è stato sorpreso a sottrarre energia elettrica tramite un allaccio abusivo alla rete pubblica. Contemporaneamente altre cinque persone, di età compresa tra i 31 e i 73 anni, sono state denunciate a piede libero per furto aggravato di energia.
Due uomini, di 21 e 43 anni, sono stati denunciati per porto di armi o oggetti atti a offendere, mentre quattro persone sono state denunciate per guida senza patente. Nel corso dell'operazione sono state identificate e controllate 209 persone e 97 veicoli, con sanzioni elevate per violazioni del codice della strada per un totale di 16.442 euro.
L'attività dei carabinieri rientra in una più ampia strategia di controllo del territorio finalizzata a contrastare non solo lo spaccio di droga ma anche le pratiche illecite di approvvigionamento di energia. Le persone denunciate ora dovranno rispondere delle contestazioni davanti alle autorità competenti, mentre le segnalazioni alla prefettura potranno comportare provvedimenti amministrativi per gli assuntori.
Il quadro operativo resta tuttora in evoluzione, con eventuali sviluppi che potranno emergere dai successivi accertamenti e dalle attività istruttorie affidate alla procura e agli uffici competenti. I controlli di questo tipo continueranno a essere prioritari per le forze dell'ordine nel quartiere, dove permangono fenomeni legati a spaccio e furti di energia.