Emergenza rifiuti a Palermo: Figuccia denuncia degrado e ritardi nella raccolta differenziata
La consigliera Sabrina Figuccia parla di città «inaccettabile»: mercati e piazze invasi dai rifiuti, progetti di differenziata fermi sulla carta.
La situazione della raccolta rifiuti a Palermo è «assolutamente invivibile», afferma la consigliera comunale Sabrina Figuccia, che denuncia ritardi nell'avvio dell'estensione della raccolta differenziata e disservizi che stanno creando «enormi disagi» in diverse zone della città.
Fatti e luoghi
Secondo la dichiarazione resa pubblica dalla consigliera, questa mattina il mercato di Ballarò è stato consegnato in condizioni di totale degrado, «circondato dai rifiuti». Sempre nella stessa giornata, a Borgonuovo in Piazza San Paolo si è svolta una manifestazione con la partecipazione di studenti e forze dell'ordine: i presenti, spiega Figuccia, sono stati costretti ad attraversare cumuli di spazzatura per raggiungere l'area dell'evento.
Ritardi nell'estensione della differenziata
Nel comunicato la consigliera sottolinea che i passaggi relativi all'estensione della raccolta differenziata, «annunciati e discussi da mesi», «continuano a non partire concretamente». Alcuni step del servizio, prosegue la nota, risultano avviati «soltanto sulla carta», con Borgonuovo citato come esempio.
Figuccia ricorda il proprio ruolo istituzionale — consigliere comunale e presidente della Commissione Ambiente e Partecipate — e annuncia che non intende «accettare questa situazione», impegnandosi a sollecitare interventi immediati e concreti per restituire decoro e vivibilità alla città.
Impatti e richieste
La denuncia mette in luce ricadute pratiche su vivibilità, decoro urbano e sull'organizzazione di eventi pubblici e scolastici: studenti, cittadini e operatori hanno dovuto convivere con sacchi e cumuli in spazi pubblici. Nel testo non sono riportate repliche ufficiali dell'amministrazione comunale né dettagli operativi su tempi e modalità di intervento per recuperare la situazione.
La richiesta avanzata dalla consigliera è chiara: misure concrete e immediate, un calendario di attuazione della differenziata e controlli sul territorio per evitare che i progetti annunciati rimangano solo sulla carta.
Per ora resta aperto il nodo del quando e del come l'amministrazione intenderà risolvere la situazione segnalata, mentre residenti e gruppi locali attendono risposte tangibili per ripristinare condizioni di normale convivenza.