Golfo di Palermo: 10 tonnellate di pneumatici rimosse, Posidonia reimpiantata e 700 studenti coinvolti
Il bilancio biennale del progetto '3R per il Mare' di Marevivo e Soka Gakkai: fondali ripuliti, riforestazione marina e formazione scolastica.
Dieci tonnellate di pneumatici recuperate, 100 metri quadrati di Posidonia reimpiantata e oltre 700 studenti coinvolti: è il bilancio biennale del progetto "3R per il Mare: Rigenerare, Recuperare, Rispettare", promosso da Marevivo con il sostegno dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai. L'intervento ha interessato l'area marina di Acqua dei Corsari, nel Golfo di Palermo, storicamente soggetta ad abbandono e inquinamento.
Recuperare: i pneumatici dal fondale
La fase "Recuperare" ha visto il recupero di 116 pneumatici fuori uso, depositati illegalmente a circa 10 metri di profondità. Un team di 26 sommozzatori ha riportato in superficie un carico complessivo di 10 tonnellate di gomma, operazione svolta con il supporto tecnico dei subacquei di Cedifop. I pneumatici recuperati sono stati avviati al riciclo tramite il Consorzio EcoTyre. L'area interessata conteneva il cosiddetto "mammellone", un ammasso di materiali di risulta che, sgretolandosi, riversava sostanze nocive in mare.
Rigenerare: la Posidonia in trapianto
Nella fase "Rigenerare" sono stati riforestati 100 metri quadrati di prateria di Posidonia oceanica a circa 14 metri di profondità. Sono stati trapiantati 2.400 fasci di Posidonia e posizionati 78 moduli di ancoraggio per i rizomi, con il supporto tecnico della società Biosurvey Srl. Cinque campagne di monitoraggio, condotte da novembre 2024 ad aprile 2026, hanno registrato una sopravvivenza del 72% delle talee.
I risultati preliminari indicano che, una volta consolidata, la prateria potrà assorbire fino a 8 tonnellate di CO2 all'anno. La Posidonia è specie endemica del Mediterraneo, fondamentale per la produzione di ossigeno, il sequestro di anidride carbonica e la tutela della biodiversità: un ettaro di prateria può ospitare fino a 350 specie diverse.
Rispettare: formazione e coinvolgimento
La terza azione del progetto, "Rispettare", ha coinvolto oltre 700 studenti e circa 60 docenti di 12 istituti secondari di secondo grado di Palermo e provincia. Le attività si sono svolte presso il Centro di Educazione Ambientale "Baia del Corallo" a Sferracavallo, nell'area marina protetta Capo Gallo – Isola delle Femmine, dove gli operatori della Delegazione Marevivo Sicilia hanno condotto lezioni e uscite didattiche in mare.
Partnership, finanziamenti e prospettive
L'intervento è stato realizzato nell'ambito del Bando Ambiente 2023 – Spazi Blu finanziato dall'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai con fondi dell'8x1000. Oltre ai partner tecnici già citati, il progetto si fonda sulla collaborazione tra organizzazioni locali e nazionali impegnate nella conservazione del mare.
Laura Gentile, responsabile del progetto per Marevivo, ha sottolineato l'approccio integrato: "Il successo di '3R per il Mare' si deve al prezioso supporto dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai e all'idea di un progetto condiviso che sintetizza la mission di Marevivo, impegnata da oltre 40 anni nella protezione del mare e nell'educazione ambientale".
Anna Conti, vicepresidente dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, ha evidenziato il valore etico dell'intervento: "Il progetto incarna i principi del rispetto della vita e della relazione tra essere umano e ambiente: prendersi cura dell'ambiente significa prendersi cura delle generazioni future".
L'azione svolta ad Acqua dei Corsari fornisce dati concreti su tecniche di recupero e rigenerazione dei fondali e apre a ulteriori monitoraggi e interventi di scala più ampia per contrastare l'inquinamento e favorire il ripristino degli ecosistemi marini nel Mediterraneo.