Impegno della Polizia di Catania nella lotta alla mafia coinvolge gli studenti in iniziative di legalità
Gli studenti di Biancavilla si uniscono alla Polizia di Stato per celebrare la legalità e il ricordo dei giusti. Insieme, combattono la mafia! 💪📚✨
La Polizia di Stato ricorda la strage di Capaci con i giovani di Biancavilla
Il sacrificio del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e dei poliziotti della scorta è stato al centro di un’importante iniziativa tenutasi presso l’Istituto Comprensivo “Antonio Bruno” di Biancavilla. Gli studenti, protagonisti attivi di un momento di riflessione, hanno potuto confrontarsi con gli agenti della Polizia di Stato, partecipando a un dibattito sulla legalità e sui comportamenti da adottare per contrastare l’illegalità.
La mattinata è stata aperta dalla dirigente scolastica, prof.ssa Patrizia Gumina, che ha ringraziato i poliziotti presenti per il loro incessante impegno nella tutela della sicurezza pubblica. Il confronto ha visto l’intervento dell’Ispettore Dalia Scippa e del Sovrintendente Alfio Bertolone, i quali hanno adottato un linguaggio semplice e diretto per coinvolgere gli alunni, presentando casi concreti in cui le loro azioni quotidiane possono fare davvero la differenza.
“Ognuno di noi può contribuire a fermare gli atteggiamenti che violano le regole”, hanno sottolineato gli agenti, invitando i ragazzi a riflettere su come le loro scelte in classe, in famiglia e nello sport possano avere un impatto significativo sul loro ambiente.
L’evento ha avuto anche un aspetto creativo. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di presentare una graphic novel dedicata ai valori della legalità, nell’ambito del progetto nazionale “PretenDiamo Legalità”. I ragazzi, sotto la guida delle docenti Calenduccia e Ragusa, hanno creato tavole ispirate al “Commissario Mascherpa”, un personaggio simbolo di impegno civile ideato dalla Polizia di Stato.
Per il loro prezioso lavoro, gli studenti hanno ricevuto un premio e un attestato di merito dal Questore di Catania. Questa iniziativa non solo ha permesso di ricordare una pagina dolorosa della storia italiana, ma ha anche rappresentato un momento di attivazione e consapevolezza per i giovani.
La Polizia di Stato, attraverso tali eventi, continua la sua missione di essere presente sul territorio, promuovendo il dialogo e l’educazione alla legalità. Le iniziative, come annuncia il comunicato, proseguiranno anche nei prossimi giorni in altre località dell’hinterland catanese. Un modo efficace per avvicinare i cittadini e sensibilizzarli sulla lotta contro la mafia.