Inseguimento a Borgo Nuovo: ventenne arrestato dopo aver lanciato 40 g di hashish dal finestrino
Fuggono a tutta velocità, abbandonano l'auto: arrestato il conducente, indagini in corso per identificare l'altro occupante.
Un ventenne è stato arrestato a Borgo Nuovo al termine di un inseguimento stradale durante il quale, secondo i carabinieri, i due occupanti dell'auto avrebbero gettato dal finestrino 40 grammi di hashish e un bilancino di precisione. Il giovane è accusato di detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale; era inoltre privo della patente di guida.
Svolgimento dell'inseguimento
L'intervento è stato compiuto dal Nucleo radiomobile dopo che il conducente non si è fermato all'alt intimato da una pattuglia e ha accelerato, dando inizio a un pericoloso inseguimento nelle vie del quartiere. Durante la fuga i due occupanti, secondo la ricostruzione del Comando provinciale, hanno gettato dalla vettura la sostanza stupefacente e un bilancino.
A un certo punto i fuggitivi hanno abbandonato l'automobile e hanno tentato un'ulteriore fuga a piedi. La tempestiva attività di ricerca e la conoscenza del territorio da parte dei militari hanno permesso di rintracciare e identificare il conducente, che è stato bloccato e arrestato. L'altro occupante al momento è riuscito a far perdere le proprie tracce.
Sequestro, procedimento e indagini
I 40 grammi di hashish recuperati sono stati sequestrati e inviati al Laboratorio per le analisi sulle sostanze stupefacenti. Al termine dell'udienza di convalida il giudice per le indagini preliminari ha disposto per il giovane l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Le indagini dei carabinieri proseguono per risalire all'identità dell'altro occupante dell'abitacolo e per chiarire tutti gli aspetti del caso, nel rispetto della presunzione di innocenza e delle procedure investigative. Il Comando provinciale ha sottolineato l'importanza dell'azione tempestiva dei militari nel recupero della sostanza e nell'identificazione del fermato.
Nel quadro delle attività operative è al centro l'accertamento delle responsabilità penali relative alla detenzione e alla resistenza a pubblico ufficiale, nonché eventuali ulteriori reati connessi alla guida senza patente e alla fuga dalla polizia.