Intimidazioni a Sferracavallo: M5S chiede incontro al prefetto e presidio fisso
Commercianti sotto pressione dopo nuovi atti intimidatori; richiesta urgente di presidio delle forze dell'ordine e consiglio comunale in piazza.
Nuove intimidazioni hanno nuovamente scosso la borgata marinara di Sferracavallo: la notte scorsa sono stati presi di mira i locali Sunset e Sweet Life, episodio che ha spinto il Movimento 5 Stelle a chiedere un incontro urgente al Prefetto e a sollecitare l'istituzione di un presidio fisso delle forze dell'ordine.
Secondo il consigliere della VII circoscrizione del M5S, Simone Aiello, le modalità dell'azione ricordano gli episodi del novembre scorso, quando furono colpite cinque attività commerciali della piazza: "È preoccupante che episodi del genere continuino a verificarsi nonostante l'attenzione di cittadini e istituzioni", ha dichiarato Aiello, sottolineando il rischio che gruppi criminali vogliano "marcare il territorio".
La nuova ondata di minacce sta mettendo sotto pressione commercianti e residenti, aumentando il clima di paura in un'area che aveva già denunciato analoghi atti. Nonostante le denunce e le iniziative pubbliche promosse sul territorio, continua a mancare una risposta istituzionale che il M5S indica come necessaria: la richiesta di svolgere un consiglio comunale aperto in piazza non ha finora ricevuto una risposta ufficiale. "Sarebbe stato un segnale concreto della presenza delle istituzioni accanto alla comunità — se dovesse arrivare un diniego sarebbe un fatto gravissimo", ha avvertito Aiello.
Sul fronte delle misure concrete, il consigliere pentastellato ha confermato l'invio di una richiesta formale al Prefetto con l'obiettivo di ottenere l'istituzione di un presidio fisso delle forze dell'ordine o di una stazione dei carabinieri nel territorio: "Abbiamo inviato una richiesta di incontro al Prefetto con la speranza che si possa arrivare a soluzioni strutturali per la sicurezza", ha detto Aiello.
L'escalation suscita particolare preoccupazione in vista dell'inizio della stagione estiva, periodo in cui la borgata dovrebbe vedere un aumento delle attività e del turismo: "La risposta che non ci sono risorse non ci basta più — è inspiegabile lasciare un territorio in balia degli incivili proprio nel momento in cui dovrebbe vivere la sua stagione migliore", ha aggiunto il consigliere.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali né dalla Prefettura né dal Comune in merito all'incontro richiesto o a misure temporanee di rafforzamento della sicurezza. Le associazioni locali e gli esercenti continuano a sollecitare risposte rapide e concrete, mentre la comunità segnala un clima di crescente mobilitazione civica per chiedere tutela e controllo del territorio.
Restano ora da definire i prossimi passi: il M5S attende il riscontro del Prefetto, continua la pressione per un consiglio comunale aperto in piazza e ribadisce la richiesta di presidi delle forze dell'ordine. La vicenda mantiene alta l'attenzione pubblica sulla sicurezza nella borgata e sulle risposte che le istituzioni sapranno offrire nei giorni a venire.