La Polizia di Catania ricorda le vittime di mafia nel 34° anniversario della strage di Capaci
Scopri come Catania commemora le vittime della mafia con la giornata della legalità: un'iniziativa emozionante per i giovani! 🚔🌹
Catania ricorda le vittime della strage di Capaci con la giornata della legalità
Catania ha reso omaggio alle vittime della mafia, celebrando il 34° anniversario della strage di Capaci attraverso un’intensa giornata dedicata alla legalità. L’iniziativa, organizzata dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Moto Club della Polizia e l’Associazione Addiopizzo, ha coinvolto gli studenti delle scuole secondarie, promuovendo una riflessione collettiva sul valore della memoria e della giustizia.
L’evento ha avuto inizio presso l’Istituto Tecnico Industriale “Stanislao Cannizzaro”, dove il corteo di motociclette, scortato dalle Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ha preso il via. Gli studenti, entusiasti e partecipativi, hanno percorso diverse zone della città, segnando un legame profondo tra le nuove generazioni e le storie di coloro che hanno sacrificato la propria vita nella lotta contro la mafia.
Il corteo si è diretto verso il X Reparto Mobile della Polizia, dove si è svolto un importante momento di riflessione. Relatori d’eccezione, tra cui il Prefetto di Catania, Dott. Pietro Signoriello, e il Questore, Dott. Giuseppe Bellassai, hanno affrontato il tema della legalità, sensibilizzando i ragazzi sull’importanza del rispetto delle istituzioni e della lotta contro la criminalità organizzata.
Uno degli attimi più toccanti è stato la proiezione di un filmato che ha reso visibili i volti delle vittime della mafia. Le immagini hanno generato silenzio e commozione tra i partecipanti, evidenziando quanto sia cruciale mantenere viva la memoria di chi ha perso la vita per difendere i valori della legalità.
La giornata è continuata con la visita al murale delle vittime di mafia in via Cesare Beccaria, seguita da un toccante omaggio floreale al murale commemorativo della strage di Capaci, situato in viale Ulisse. Ogni tappa del percorso ha rappresentato un momento di introspezione e di profondo rispetto per le vite spezzate dalla violenza mafiosa.
L’evento si è concluso in via Leucatia, dove un familiare dell’Ispettore Giovanni Lizzio, assassinato dalla mafia, ha condiviso un’emozionante testimonianza. Le parole commoventi hanno ulteriormente sottolineato l’impatto che la criminalità organizzata ha avuto sulle vite di tanti cittadini innocenti, rendendo evidente la necessità di continuare la lotta per una società giusta e libera.
In un’epoca in cui il tema della legalità è più attuale che mai, la Polizia di Stato di Catania, insieme alle associazioni e al mondo scolastico, dimostra che il ricordo e l’impegno civico sono fondamentali per costruire un futuro migliore. La legalità non è solo un valore da promuovere, ma una battaglia quotidiana che deve unire le generazioni nel nome di una società più giusta.