Luigi Rizzolo di Sicindustria promuove il Piano Florio come modello di sviluppo per il Mezzogiorno
Il presidente di Sicindustria, Luigi Rizzolo, presenta il Piano Florio come chiave per il futuro del Mezzogiorno. Un patto tra Stato, imprese e territori 🌍💼.
Il Piano Florio: Un’Occasione per il Sud come Piattaforma Strategica del Mediterraneo
Martedì 19 maggio 2026 si è svolto a Palazzo Madama, nell’ambito dell’incontro “Sicilia, sfida mediterranea”, un’importante discussione sul futuro del Mezzogiorno e sulla sua evoluzione economica. A fare da riferimento per il dibattito è stato il Piano Florio, presentato dal presidente di Sicindustria, Luigi Rizzolo, come un progetto innovativo e ambizioso, volto non solo a rilanciare la Sicilia, ma a trasformare l’intero Sud Italia in una “piattaforma strategica della crescita italiana”.
Durante il suo intervento, Rizzolo ha richiamato l’attenzione su un aspetto cruciale: “la necessità di costruire un nuovo patto tra Stato, imprese e territori”. Un modello che si fonda su fondamenta solide di fiducia, semplificazione, infrastrutture e, non meno importante, sulla valorizzazione del capitale umano. Questi elementi, ha sottolineato il dirigente, sono essenziali per garantire un ambiente produttivo florido e sostenibile.
Il Mezzogiorno non deve più essere visto come un’area da compensare, ma piuttosto come un volano di sviluppo strategico per l’intero sistema Paese. Rizzolo ha affermato che il Piano Florio rappresenta un passo significativo nella direzione di questa trasformazione. La Sicilia, in particolare, è stata definita un punto di riferimento centrale nel contesto mediterraneo, capace di attrarre investimenti e talenti grazie a un dialogo costante tra le istituzioni e il sistema produttivo.
Il presidente di Sicindustria ha inoltre evidenziato il lavoro svolto per rafforzare la Zona Economica Speciale (ZES) Unica e la costruzione della Super ZES regionale, con un impegno economico sempre più consistente, come dimostrano i 210 milioni di euro stanziati per la Sicilia. Rizzolo ha dichiarato: “Abbiamo creduto fin dall’inizio nella necessità di una governance stabile per il Mezzogiorno”, sottolineando l’importanza di un approccio sostenibile e lungo termine, a differenza di soluzioni temporanee.
L’incontro è stato moderato dall’onorevole Carolina Varchi e ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti istituzionali come i senatori Raoul Russo e Salvo Pogliese. Durante la discussione, si è affrontato il tema delle opportunità offerte dalla ZES Unica, esaminando le prospettive di crescita del Mezzogiorno in un contesto geopolitico sempre più complesso.
“La Sicilia può tornare a essere ciò che nella sua storia migliore è già stata: una piattaforma di crescita, di impresa e di connessione tra l’Italia e il Mediterraneo”, ha concluso Rizzolo, esprimendo una ferma fiducia nel potenziale della regione. Una visione chiara per il futuro, che si fonda su solide collaborazioni e su un impegno costante per la crescita economica. La sfida è lanciata, e il Piano Florio rappresenta un’opportunità da non perdere.