Mineo: denunciato 55enne per detenzione abusiva del fucile del padre

I carabinieri hanno sequestrato una doppietta: l'uomo non aveva la licenza per detenere l'arma ereditata.

A cura di Redazione
22 maggio 2026 11:24
Mineo: denunciato 55enne per detenzione abusiva del fucile del padre -
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Mineo. I carabinieri della stazione di Mineo hanno denunciato un 55enne residente nel comune calatino per detenzione abusiva di arma da fuoco dopo aver scoperto in casa un fucile da caccia appartenuto al padre defunto. L'arma è stata sequestrata nell'ambito dei controlli ordinari volti a verificare la regolare detenzione di armi.

Durante le verifiche i militari hanno accertato che si trattava di una doppietta da caccia ed è emerso che l'uomo non era cacciatore e non era in possesso del titolo autorizzativo di polizia necessario per detenere e usare quel tipo di arma. Per questo motivo è scattata la denuncia e il relativo sequestro immediato dell'arma.

L'intervento rientra nelle attività di prevenzione e contrasto alle violazioni in materia di armi promosse dai carabinieri locali. Gli operatori hanno sottolineato che, nel caso di armi appartenute a familiari deceduti, è obbligatorio non maneggiarle e informare tempestivamente le forze dell'ordine per procedere alla regolarizzazione o alla consegna secondo la normativa vigente.

Cosa fare se si trovano armi di familiari deceduti

  • Non maneggiarle né tentare trasferimenti autonomi dell'arma.

  • Contattare immediatamente i carabinieri o la polizia provinciale per segnalare il rinvenimento.

  • Valutare la regolarizzazione amministrativa (ottenimento della licenza) o la consegna dell'arma alle autorità competenti.

I controlli periodici servono, secondo i militari, a prevenire rischi alla sicurezza pubblica e a verificare il rispetto delle disposizioni che regolano la detenzione e l'uso delle armi da fuoco. La vicenda ribadisce l'importanza di seguire le procedure previste dalla legge per evitare conseguenze penali e amministrative.

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