Movida a Catania: maxi-controllo interforze, sanzioni per circa 71mila euro e 296 persone identificate

Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno presidiato il centro storico: 296 identificati, multe per 71mila euro e 17 motociclisti senza casco.

A cura di Redazione
18 maggio 2026 05:47
Movida a Catania: maxi-controllo interforze, sanzioni per circa 71mila euro e 296 persone identificate -
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Nel corso del fine settimana la questura di Catania ha disposto un ampio dispositivo interforze per garantire il regolare svolgimento della movida nel centro storico. L'azione, coordinata da un ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, ha coinvolto pattuglie della Polizia, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, con il supporto operativo della polizia scientifica.

Le forze dell'ordine hanno presidiato le principali aree di aggregazione — tra cui piazza Bellini, via Vittorio Emanuele II, piazza Duomo, viale Kennedy e zone limitrofe — identificando complessivamente 296 persone (di cui 39 con precedenti) e controllando 111 veicoli. L'attività ha portato a controlli amministrativi e di polizia giudiziaria, oltre a verifiche specifiche su alcol, stupefacenti e rispetto del Codice della strada.

Dettaglio dei controlli per corpo

  • Polizia di Stato: identificate 296 persone e controllati 111 veicoli. Sono stati eseguiti presidi in aree pedonali per impedire l'accesso di mezzi a due ruote e tutelare la sicurezza dei pedoni e dei clienti delle attività commerciali. Le pattuglie hanno effettuato controlli su gruppetti di giovani con l'obiettivo di prevenire l'abuso di alcol e sostanze stupefacenti. Nel corso dei servizi sono state contestate 11 infrazioni al Codice della strada (tra cui mancanza di revisione e documenti), e un veicolo parcheggiato negli stalli per disabili è stato rimosso con carro attrezzi.

  • Carabinieri: nella zona del centro storico i militari hanno identificato 96 persone, controllato 70 veicoli e adottato 43 provvedimenti di sequestro o fermo amministrativo. Le verifiche al Codice della strada hanno prodotto 56 contestazioni per un importo complessivo di circa 71.000 euro e la decurtazione di 175 punti patente. Tra le infrazioni rilevate: 10 guidatori senza patente, 2 con patente scaduta o non idonea, 3 mancate revisioni, 15 veicoli sprovvisti di assicurazione e 17 motociclisti sanzionati per il mancato uso del casco. L'attività ha inoltre colpito comportamenti pericolosi come la guida con il cellulare.

  • Guardia di Finanza e Polizia Locale: hanno concorso al dispositivo con pattuglie per i posti di controllo e per i controlli amministrativi agli esercizi commerciali; due verifiche amministrative in via Umberto e via Pacini non hanno evidenziato irregolarità.

  • Contrasto ai parcheggiatori abusivi: rafforzati i controlli nelle aree di maggiore affluenza (piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet, corso Sicilia, lungomare). Sono stati fermati e sanzionati 12 soggetti, noti per recidiva; nei confronti di alcuni sono stati sequestrati i proventi illeciti e avviate denunce per recidiva e per la violazione del D.A.C.U.R. (divieto di stazionamento disposto dal Questore).

Alcol, droga e ordine pubblico

I controlli specifici per la guida sotto effetto di alcol e stupefacenti hanno previsto posti con etilometro e drug-test. Le verifiche etilometriche hanno interessato 11 conducenti (7 tra i 18 e i 22 anni), senza rilevare superamenti dei limiti. Sul fronte antidroga, due giovani (un 24enne e un 25enne) fermati vicino a piazza Borsellino sono stati trovati in possesso di modiche quantità di sostanze e segnalati alla prefettura come assuntori (ketamina, cocaina e marijuana). Le pattuglie dei motociclisti hanno inoltre effettuato controlli nelle aree adiacenti a piazza Duomo alla ricerca di stupefacenti, armi o oggetti atti ad offendere.

L'insieme delle attività — disposte con ordinanza del Questore e concordate dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica — era finalizzato a garantire il sereno svolgimento della vita notturna nel centro storico, proteggere i minori presenti tra i frequentatori e prevenire reati predatori e comportamenti che possano mettere a rischio l'incolumità pubblica.

Il dispositivo ha interessato un'area ampia e centralizzata della città e ha prodotto un bilancio di interventi amministrativi e penali, sanzioni economiche per circa 71mila euro e misure a tutela del decoro urbano e della sicurezza stradale.

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