Movida sicura a Catania: 423 persone e 185 veicoli controllati nel weekend
Controlli interforze nel centro storico: identificazioni, sequestri, denunce e interventi antidroga per garantire la sicurezza.
Catania, weekend di controlli interforze. Un dispositivo coordinato dalla Questura ha controllato complessivamente 423 persone e 185 veicoli nel centro storico per garantire il regolare svolgimento della movida e la sicurezza pubblica. L'attività, disposta con ordinanza del Questore e concordata dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, si è svolta nella serata e nella notte tra sabato e domenica.
Forze impiegate e obiettivi: il servizio è stato eseguito da pattuglie della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale, dell'Esercito Italiano (operazione "Strade Sicure"), con il supporto della Polizia Scientifica e del Reparto Mobile. L'obiettivo principale era prevenire comportamenti illeciti che turbano l'ordine pubblico e vigilare sullo svolgimento della movida serale e notturna.
Dettagli operativi e risultati
I presidi e i posti di controllo sono stati allestiti in punti chiave del centro, tra cui piazza Bellini, via Sangiuliano, via Coppola, piazza Università, piazza Scammacca, via Vittorio Emanuele II, piazza Stesicoro, via S. Filomena, via Gemmellaro e viale Kennedy. Le pattuglie hanno inoltre presidiato le aree pedonali per impedire l'accesso ai mezzi a due ruote e garantire la tutela dei pedoni e dei clienti delle attività commerciali.
Sul fronte numerico, le attività coordinate dalla Polizia di Stato hanno portato all'identificazione di 291 persone (di cui 41 con precedenti penali) e al controllo di 109 veicoli. L'Arma dei Carabinieri, impiegata con equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile, ha identificato 132 persone e controllato 76 veicoli. I dati delle due forze corrispondono al totale complessivo di 423 persone e 185 veicoli controllati.
Durante i controlli, la Polizia ha rilevato 18 violazioni al Codice della Strada — tra cui 3 veicoli senza copertura assicurativa, 6 senza revisione e 4 per guida di ciclomotori senza casco — con 3 auto sottoposte a sequestro amministrativo, 6 sospese dalla circolazione e 4 scooter posti a fermo. Inoltre 5 automobilisti sono stati sorpresi mentre utilizzavano lo smartphone alla guida; nei loro confronti sono scattate sanzioni pecuniarie e la sospensione della patente.
Sotto il profilo degli stupefacenti, durante una perlustrazione tra le vie confluenti in piazza Bellini è stato fermato un 19enne trovato in possesso di 5 grammi di marijuana: il giovane è stato segnalato in Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.
L'attività di contrasto ai parcheggiatori abusivi ha interessato piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet, via Lavandaie, corso Sicilia, Largo Paisiello e la zona del lungomare. In totale sono state fermate e sanzionate 5 persone, con il sequestro delle somme illecitamente percepite. Due soggetti, ritenuti recidivi e destinatari di un provvedimento DACUR che ne vietava la permanenza nelle zone indicate, sono stati denunciati in stato di libertà; resta valida la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
I controlli dei Carabinieri hanno prodotto 57 contestazioni per violazioni al Codice della Strada, per un ammontare complessivo di circa 60.000 euro e la decurtazione di 170 punti patente. Tra le irregolarità rilevate: 8 persone sanzionate per guida senza patente mai conseguita, 2 per patente scaduta, 5 per mancata revisione, 15 per mancanza di assicurazione, 17 centauri contravvenzionati per mancato uso del casco e 1 per guida di veicolo sottoposto a sequestro (con il mezzo affidato a ditta specializzata in attesa di confisca).
Sul fronte alcolometri e drug-test, sono stati sottoposti a verifica 15 conducenti; un 25enne è stato deferito all'autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico accertato superiore a 1,8 g/l.
L'intervento combinato di Polizia, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Esercito e Carabinieri — con pattuglie dinamiche, militari a piedi e postazioni con etilometro e drug-test — è stato motivato dalla necessità di preservare la sicurezza pubblica nelle aree di maggiore afflusso, proteggere i minorenni presenti e reprimere fenomeni come lo smercio di droga, la guida pericolosa e il parcheggio selvaggio attorno ai siti storici.
Le attività di controllo nella movida del centro storico vengono reiterate con cadenza regolare secondo le direttive del Questore, con l'intento di mantenere un equilibrio tra il diritto alla libera socialità e la tutela dell'ordine pubblico e della sicurezza stradale.