Omicidio a Palermo: oggi davanti al gip il sedicenne, gli inquirenti sospettano aiuti esterni

Il minorenne accusato dell'uccisione di Piero De Luca comparirà in tribunale; gli investigatori indagano su possibili complici.

A cura di Redazione
12 maggio 2026 07:43
Omicidio a Palermo: oggi davanti al gip il sedicenne, gli inquirenti sospettano aiuti esterni -
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Un sedicenne accusato dell'omicidio dell'ex infermiere è atteso oggi davanti al gip del tribunale per i minorenni. Gli investigatori sospettano che il giovane possa essere stato aiutato da qualcuno giunto sulla scena del delitto. L'uccisione di Piero De Luca, 69 anni, è avvenuta venerdì in via Buonpensiero, vicino al fiume Oreto, e secondo gli accertamenti preliminari la vittima è stata colpita ripetutamente con un tubo di ferro.

Il ragazzo, attualmente ristretto al carcere minorile Malaspina, comparirà davanti al gip Alessandra Puglisi per l'udienza di convalida del fermo. All'udienza prenderanno parte anche i pubblici ministeri; il difensore del giovane è l'avvocato Michele Giovinco. Nel corso dell'interrogatorio il minorenne sarà chiamato a ricostruire le fasi e i motivi dell'omicidio.

Secondo quanto riferito dagli inquirenti della squadra mobile, il sedicenne si è presentato in centrale nella notte tra venerdì e sabato, diverse ore dopo il fatto. Ha dichiarato di aver reagito a presunte molestie sessuali subite da De Luca, proprietario del terreno confinante con quello della famiglia del ragazzo. Le affermazioni del minorenne sono al centro delle verifiche investigative.

Dettagli dell'indagine

Gli investigatori mantengono riserbo su elementi operativi ma parlano di diverse zone d'ombra ancora aperte. È al vaglio la possibilità che una o più persone siano arrivate sul luogo e abbiano prestato soccorso o dato supporto al ragazzo, ipotesi che se confermata potrebbe modificare ricostruzione e responsabilità. Sono in corso accertamenti tecnici e ricognizioni volte a individuare tracce, filmati o testimoni utili a ricostruire il percorso temporale dell'evento.

I magistrati valuteranno anche l'eventuale acquisizione di esiti di accertamenti medico-legali e di altri rilievi scientifici che possano chiarire dinamica e responsabilità. Al momento non sono state rese note decisioni sulle misure cautelari che potrebbero essere disposte nei confronti del minorenne, decisione che spetterà al gip al termine dell'udienza.

La vicenda ha suscitato attenzione in città per la natura del fatto e per i profili che coinvolgono un minore e una vittima adulta. Le autorità invitano chiunque abbia visto o saputo qualcosa a rivolgersi agli uffici della squadra mobile per contribuire alla ricostruzione dei fatti.

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