Palermo, bottiglie incendiarie davanti a locali a Sferracavallo e Tommaso Natale: indagano i carabinieri

Titolari segnalano tre episodi intimidatori: pizzeria Sunset, bar Sweet Life e ristorante Ulisse. Istituzioni e sindacati chiedono vigilanza rafforzata.

A cura di Redazione
08 maggio 2026 07:43
Palermo, bottiglie incendiarie davanti a locali a Sferracavallo e Tommaso Natale: indagano i carabinieri -
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Nuove intimidazioni sono emerse a Palermo con il ritrovamento di bottiglie contenenti liquido infiammabile davanti alla pizzeria Sunset e nei pressi del bar pasticceria Sweet Life a Sferracavallo, oltre a un episodio analogo davanti al ristorante Ulisse a Tommaso Natale. A lanciare l'allarme sono stati i titolari delle attività; sui casi indagano i carabinieri.

Le segnalazioni arrivano dalla borgata marinara di Sferracavallo e da Tommaso Natale, aree già al centro di recente attenzione per episodi di violenza e intimidazione. I primi accertamenti si sono concentrati sulla natura del liquido e sulla potenziale pericolosità degli ordigni rinvenuti: le autorità mantengono al momento una linea di massima cautela mentre proseguono gli accertamenti investigativi.

Un episodio collegato ha coinvolto lo Zen, dove alcuni ambulanti sono stati costretti a non svolgere il consueto mercato rionale per consentire il funerale di un pregiudicato, secondo quanto denunciato dalle vittime. Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha espresso "la mia più ferma condanna personale e quella dell'intera amministrazione comunale", sottolineando la necessità di una presenza forte, costante e visibile dello Stato sul territorio per tutelare commercianti e cittadini.

Reazioni istituzionali e sindacali

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, intervenuto a Catania, ha ammonito che "la mafia a volte si insabbia, a volte riemerge" e ha chiesto di mantenere "attenzione massima" su alcune zone della città. Schifani ha richiamato inoltre il rafforzamento delle forze dell'ordine, ricordando che il ministro dell'Interno ha accolto l'appello per aumentare la presenza delle forze dell'ordine nella provincia.

La Cisl Palermo Trapani, tramite la segretaria generale Federica Badami, ha definito gli episodi come segnali "preoccupanti e allarmanti", denunciando una recrudescenza della mafia delle intimidazioni e della violenza di strada, spesso imputata a giovani manovalanze criminali. La Cisl ha espresso solidarietà ai titolari dei locali e ha chiesto di non lasciare soli gli operatori economici colpiti.

Il sindaco Lagalla ha annunciato che il Comune trasmetterà una segnalazione alle autorità competenti e continuerà a collaborare con Prefettura, magistratura e forze dell'ordine per individuare i responsabili e garantire sicurezza agli operatori economici e alla cittadinanza.

Sul fronte operativo, i carabinieri procedono con le indagini per stabilire eventuali collegamenti tra i diversi episodi e ricostruire responsabilità e dinamiche. Le autorità competenti mantengono l'invito alla comunità a fornire elementi utili alle indagini e ribadiscono l'importanza di una risposta coordinata delle istituzioni per contrastare forme di condizionamento mafioso che colpiscono la vita economica e sociale dei quartieri.

L'episodio di oggi si inscrive in un quadro di crescente preoccupazione per alcune aree del capoluogo, con richieste di monitoraggio intensificato e di interventi mirati per tutelare il lavoro onesto e la convivenza civile. Le indagini proseguono e la città resta in attesa di sviluppi sugli accertamenti in corso.

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