Palermo, Montepellegrino: due arresti e una denuncia per droga, inseguimento e attrezzi sospetti
I carabinieri arrestano un 41enne per spaccio a un minorenne, un 20enne dopo un inseguimento e denunciano un 62enne con strumenti sospetti.
I carabinieri della Stazione Falde e del Nucleo Radiomobile hanno eseguito stamane a Palermo, nel quartiere Montepellegrino, due arresti e una denuncia nell'ambito di distinti servizi di controllo del territorio.
Nel primo intervento i militari della Stazione Falde hanno sorpreso in flagranza un 41enne palermitano con precedenti mentre cedeva in strada un involucro a un minorenne. Durante il controllo sono stati sequestrati 200 euro in contanti e, a seguito di perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti e sequestrati 80 grammi di hashish e 40 grammi di cocaina. L'uomo, già sottoposto a sorveglianza speciale, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e trasferito presso il carcere di Pagliarelli.
In una seconda operazione il Nucleo Radiomobile ha fermato un giovane dopo un inseguimento iniziato in via Ammiraglio Rizzo. Il conducente di un'utilitaria ha ignorato l'alt a un posto di blocco, tentando di dileguarsi con manovre repentine e superando due incroci ad alta velocità. Bloccato in una strada senza uscita, il 20enne è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e contestualmente è emerso che era privo di patente di guida poiché mai conseguita. L'arresto è stato convalidato dal gip del Tribunale di Palermo.
Infine, in via Bonanno, i carabinieri hanno controllato un 62enne palermitano trovato in possesso di 12 giraviti, un taglierino con lama aperta e un personal computer per la diagnostica dei veicoli completo di cavetteria OBD. Non essendo in grado di giustificare il possesso di tali strumenti, l'uomo è stato denunciato per porto di strumenti atti all'effrazione e gli oggetti sono stati sequestrati.
Tutte le attività sono state eseguite nell'ambito dell'azione di contrasto alla criminalità sul territorio; gli atti e i materiali sequestrati sono stati trasmessi all'autorità giudiziaria per i provvedimenti di competenza.